Gazzetta di Modena

Modena

vignola 

Muratori-Lega, è già scontro E Smeraldi punta all’alleanza

Luca Gardinale

All’indomani della discesa in campo, la candidata scrive una lettera ai vignolesi L’ex sindaco: «Solo uniti si vince». E Pelloni punge: «Non era la prima scelta» 

3 MINUTI DI LETTURA







VIGNOLA

Sulla candidata non ha nulla da dire, anche perché «si tratta di una brava amministratrice». L’aspetto che lo lascia perplesso, semmai, è la scelta “di partito”, che non lascia spazio a candidati “civici”. All’indomani della pubblicazione del post su Facebook che ha “svelato” la candidatura a sindaco di Emilia Muratori per il centrosinistra, a tornare sulla questione è l’ex primo cittadino Mauro Smeraldi, oggi capogruppo di “Vignola Cambia”. «Con il Pd e il M5S abbiamo un dialogo aperto da tempo per trovare una convergenza e formare una coalizione che possa vincere le elezioni - spiega - abbiamo anche individuato alcune figure, ma hanno rifiutato». Ma come si porrà ora il movimento guidato da Smeraldi alla luce della scelta dem? «Avremmo preferito una candidatura meno “partitica” - ribadisce l’ex sindaco - ma questo non significa che il dialogo si debba interrompere. L’obiettivo continua a essere quello di arrivare a una coalizione ampia, con la quale ci sarebbero buone possibilità di vincere le elezioni». Nel frattempo, Muratori ha scritto una lettera ai vignolesi: «Durante il lockdown abbiamo vissuto momenti di grandi difficoltà - spiega - immagino che in questi mesi non sia stato facile gestire la situazione nemmeno per le amministrazioni. Ora però è venuto il momento di fare di più. In questi giorni alcuni partiti mi hanno chiesto di candidarmi - incalza Muratori - ma ancor più forte è arrivata la voce di tanti cittadini, e in particolare di tante donne che ho conosciuto nel corso di questi anni e che hanno tenuto uniti pezzi di comunità. Se ho deciso di accettare la sfida, è proprio per poter formare qualcosa che purtroppo a Vignola da tanti anni manca, una classe di giovani amministratori vignolesi legati alla loro terra, pronti ad averne cura e non abbandonarla, e capaci di far tornare Vignola ad essere una grande comunità in grado di progettare e realizzare il proprio futuro». In pieno clima elezioni, a intervenire è anche l’ex sindaco Simone Pelloni, che replica al segretario dem Andrea Ghiaroni: «Pronti, via e il Pd mi attacca subito sotto la cintura - spiega - spero che d’ora in poi la campagna elettorale sia all’insegna di un confronto di idee. Nella nota del Pd che annuncia la discesa in campo di Emilia Muratori - incalza Pelloni - subito vengo accusato di “ambizione personale”. Ricordo a Emilia e a tutto il Pd che in Regione ci si va solamente se si prendono dei voti e non per nomina. Ora, almeno a livello locale, la sinistra ha finalmente trovato la convergenza sul nome della Muratori (dunque non certo la prima scelta, altrimenti sarebbero usciti ben prima allo scoperto), che conosco bene, essendo stati colleghi per un certo periodo, e che ricordo avere un diverso stile rispetto a questi attacchi scomposti». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google