Gazzetta di Modena

Modena

dopo la gara vinta da iren 

Aimag e Unieco ambiente replicano a Cigarini «Accuse infondate»

3 MINUTI DI LETTURA





«La preparazione della gara per la divisione Ambiente di Unieco è avvenuta coinvolgendo partner industriali importanti, dimostrando la capacità di creare relazioni forti con soggetti di valenza nazionale».

Aimag risponde all’ex sindaco Werther Cigarini che aveva criticato duramente la partecipazione alla gara per Unieco Ambiente da parte della multiutility che inclule comuni modenesi e mantovani. «I soggetti coinvolti sono player che operano nei servizi ambientali dei territori di Toscana, Marche, Puglia ed Emilia. Nelle aree più sensibili è stato stipulato un accordo con una società che opera a livello nazionale, che avrebbe consentito una gestione più efficace dell’operazione. La gara ha valorizzato il profilo imprenditoriale di Aimag e ha dimostrato che l’azienda può competere alla pari con le grandi utilities del panorama nazionale; anche sul fronte interno Aimag ne esce rafforzata in quanto le nuove e strategiche competenze sviluppate serviranno per le sfide future»

«Aimag non ha mai messo a rischio il proprio capitale pubblico - prosegue la municipalizzata - per la fase di offerta ha ottenuto un finanziamento di importo adeguato da parte di un pool di quattro banche di interesse nazionale. Non ci sono stati dunque “avventurieri confusi” ma amministratori e management convinti e preparati che, nella gara di Unieco hanno letto un’importante opportunità di crescita industriale per Aimag, ritenendo che l’azienda avesse conoscenze, competenze e capacità gestionali per misurarsi anche fuori dal suo territorio».

Al commento di Cigarini arriva anche la dura replica di Stefano Carnevali, amministratore delegato di Unieco Holding Ambiente.

«Cigarini afferma: “Figuriamoci se si fosse riusciti ad acquisire Unieco Ambiente: sarebbe finito tutto in mano a quei dirigenti che l' hanno portata alla liquidazione coatta amministrativa» - riporta Carnevali in risposta - A questo proposito si rammenta al signor Cigarini che, punto primo, il management che ha gestito la Divisione Ambiente in questi ultimi 20 anni nulla ha a che fare con le scelte e le responsabilità che hanno portato Unieco soc coop in Liquidazione Coatta Amministrativa. Anzi. Basterebbe anche solo guardare, i bilanci delle società che fanno parte della Divisione Ambiente, e quindi del perimetro di gara, per rendersene conto. E forse magari chiedersi per quale “oscuro” motivo un’impresa come Iren ha ritenuto di pagare un prezzo decisamente significativo nonostante queste aziende fossero gestite da manager dediti al fallimento delle imprese loro affidate - prosegue l’amministratore delegato di Unieco Holding Ambiente - Punto secondo, per espressa previsione del bando di gara il management di espressione di Unieco holding ambiente lascerà ogni incarico nelle società controllate al momento del closing. Possiamo quindi rettificare che qualora Aimag si fosse aggiudicata la procedura nulla di quanto affermato da Cigarini sarebbe avvenuto. Spiace constatare che il Cigarini si permetta di esprimere opinioni, a tratti offensive e lesive dell’onore delle persone coinvolte, senza aver minimamente provveduto a informarsi sui fatti», conclude Stefano Carnevali. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google