Gazzetta di Modena

Modena

il paese 

Luca: «Ricordo il suo sorriso e la sua grande educazione»

Luca: «Ricordo il suo sorriso e la sua grande educazione»

«Veniva dopo il lavoro o l’allenamento in palestra» L’amico Charaf:  «In classe insieme e che partite di basket...»

2 MINUTI DI LETTURA





PAVULLO

Una rosa rossa fa compagnia al mazzo di fiori lasciato dal cugino Andrea. È adagiata sul muretto dove Lorenzo ha perso la vita nella notte tra sabato e domenica. C’è anche un biglietto, rosso pure quello, che però deve giustamente rimanere privato. Pavullo ha ripreso le sue attività, come ogni lunedì. Ma quello di ieri, di lunedì, non è stato come gli altri. Il paese, infatti, ha perso un giovane ragazzo. Un 18enne che si stava facendo largo nella vita.

Lo sa Luca Ori che gestisce lo Jiggher Food&Drink. «Conosco bene i cugini e posso dire di conoscere anche Lollo. Veniva spesso qui, in particolare l’estate scorsa. Una birra senza glutine, qualche battuta con gli amici e coetanei. Magari dopo il lavoro o dopo la palestra. Un bravo ragazzo, sorridente. Di quelli che accogli con piacere in un locale come questo. Capace di stare in compagnia, di divertirsi, senza mai scordare l’educazione. È una tragedia davvero grande, faccio fatica a raccontare altro. Mi piace, se posso, ricordarmi quando ci siamo incrociati prima del lockdown. Un panino, qualche chiacchiera. Un bel momento che non voglio certo dimenticare».

Anche Charaf ha avuto modo di passare un po’ di tempo con Lollo. Quando gli si chiede di Lorenzo sul suo volto spunta, spontaneo, un sorriso. Una reazione istintiva, probabilmente perché alla memoria vengono ricordi piacevoli: «Siamo stati in classe assieme. Terza A al Marconi. Poi le partite al campetto di basket di Serra di Porto. A Lollo piaceva la pallacanestro. Era un amico. Che devo dire di più? Un mio amico...». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google