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la piaga degli abbandoni 

Torna cassonetto selvaggio Hera: «Puliremo meglio»

Daniele Dei
Torna cassonetto selvaggio Hera: «Puliremo meglio»

La ex municipalizzata si difende: «La stazione ecologica Arcobaleno chiusa durante il Covid ma si va verso la normalità. Nel 2019 ben 61 mila conferimenti»

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Aumenta l’abbandono selvaggio di rifiuti accanto ai cassonetti stradali.

La situazione è a conoscenza anche di Hera e anche se nelle ultimissime settimane il fenomeno diventa meno acuto, il problema del cattivo conferimento dei rifiuti ingombranti resta enorme.

Sinora sono numerose le segnalazioni pervenute alla Gazzetta relative a un malcostume dovuto anche alla pigrizia. Nei giorni scorsi, per esempio, siamo stati in via Muraglie, una piccola strada a senso unico parallela a viale Palestro, dove qualcuno ha scaricato quel che restava di un’autovettura: pneumatici, cerchi, persino i sedili, tutto lasciato accanto alla batteria di cassonetti che si trova riparata rispetto alla strada principale, essendoci nel mezzo un’area recintata e al momento abbandonata.

Ma anche in viale Palestro sono stati lasciati secchi di vernice sempre accanto ai cassonetti. Spostandoci invece in via Pastrengo, c'è chi si è disfatto della vecchia cucina buttando via un set di pentole e padelle oltre che sedie rotte, il tutto lasciato lungo la strada nella speranza che qualcuno venisse poi a rimuoverlo.

«Per quello che riguarda gli abbandoni - fa sapere Hera - durante il periodo di chiusura della stazione ecologica di Sassuolo il numero era incrementato, ma a oggi la media degli interventi per porre rimedio a questi comportamenti, i quali ricordiamo essere illeciti sanzionabili oltre che gesti in spregio al decoro urbano, si sta riallineando con quella prima del periodo di lockdown».

È bene infatti ricordare che a Sassuolo c'è la stazione ecologica Arcobaleno che si trova in via Madre Teresa di Calcutta. Quest’ultima nel 2019 ha registrato oltre 61mila conferimenti regolari, a parte casi isolati di abbandoni nelle strade.

Il dato è fornito sempre dalla stessa Hera, che ha pure calcolato in peso quello che è stato lasciato; nell’ impianto la raccolta di oggetti inservibili o abbandonati tocca le 4.500 tonnellate di rifiuti differenziati. Facendo una media non ponderata, ciò significa che l’impianto ha ricevuto più di 12 tonnellate di materiali al giorno e accolto quotidianamente, sempre dividendo i giorni dell'anno, 170 persone. L'impianto, che ha riaperto in queste settimane dopo il periodo delle emergenza Covid, è tornato funzionante tutti i giorni feriali dalle 9 alle 18 e anche la domenica mattina, come sempre dalle 9 alle 12.

La giunta comunale adesso ha inoltre autorizzato importanti lavori all'interno di Arcobaleno che saranno a carico di Hera e vedranno un investimento da parte della società di 238 mila euro.

L’obiettivo del gestore è quello di realizzare un nuovo sistema di pesatura che comporterà lavori alla rete fognaria, la realizzazione di un nuovo muro di sostegno in prossimità della rampa di uscita dall’attuale area di movimentazione cassoni e l'allargamento di una rampa di accesso. Un cantiere sarà realizzato anche esternamente, sia nel piazzale che nelle corsie del parcheggio, in modo da rendere per i mezzi pesanti più semplice eseguire delle manovre in entrata e uscita. In questo modo si andranno a sanare alcune carenze gestionali ed operative successive alla chiusura, nel 2018, del centro di raccolta in via Regina Pacis. —

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