Cambio ai vertici fra under 30 alla Pubblica Assistenza
Leo Scannavino è il nuovo presidente della Pas cittadina dopo Lamberti Il primo ha 28 anni, il secondo ne ha 29. I progetti: «Promozione nelle scuole»
«Credo sia davvero impossibile poter descrivere e rivivere le emozioni e i sentimenti provati, oltre alla gioia di aver incontrato tante persone, in questi tre anni di mandato. Un’esperienza fatta da un ragazzo di quasi 26 anni fino ai 29, difficilmente paragonabile ad altro in termini di insegnamento di vita. Un viaggio incredibile».
Così Matteo Lamberti esprime le sue emozioni alla conclusione del suo mandato come presidente della Pubblica Assistenza Sassuolo. La Pas di Sassuolo conta oltre 120 volontari, oltre la metà dei quali over 60. Il parco automezzi è composto da cinque ambulanze (per emergenza urgenza, trasporti tra ospedali, servizi in occasione di eventi e manifestazioni ma anche dimissioni ospedaliere); un furgone per i trasporti misti; tre auto per i trasporti sociali e il servizio dializzati.
«Ho percorso strade che avevo immaginato e altre di cui ignoravo l’esistenza - prosegue Lamberti - Salite, discese e tanto altro, ma sempre con la consapevolezza di chi ha voluto la bicicletta e, dunque, doveva pedalare. Mi sentivo responsabile di un’associazione di centinaia di volontari di ogni età che tutti i giorni cercano di fare del loro meglio per aiutare chi è in difficoltà. Ho dato tutto me stesso nel tempo che avevo a disposizione. Ho ascoltato e parlato con tutti i volontari, e spesso da punti di vista differenti sono nate nuove idee da sviluppare. Ho imparato, perché a quest’età non si può pensare di sapere tutto. Ho capito, che per avere la fiducia di persone che hanno fino a 45 anni in più di te, devi ascoltare con rispetto le esperienze che la vita ancora ti deve porre di fronte. Ho scoperto un mondo e un sistema fatto di uomini e donne che del volontariato hanno fatto la loro missione di vita, condividendo e perseguendo la difesa del verbo “aiutare”. Ringrazio gli amici, i colleghi e la mia famiglia per avermi supportato e sopportato e infine tutti i volontari e dipendenti della Pas Croce Blu con cui ho il piacere di condividere ancora questa passione».
A Lamberti succede un altro giovane: Leo Scannavino, classe 1992, con tanta voglia di far bene.
«Mi avvicino con tanta passione e spirito di servizio a questo incarico - ha detto commentando il suo esordio - e sono certo che la vicinanza di tante persone esperte mi sarà utile per far bene e per operare al meglio a beneficio del nostro territorio».
I progetti per il mandato appena iniziato sono «innanzitutto far crescere il numero dei volontari - continua - e per fare questo continueremo a fare promozione nelle scuole e corsi di formazione. Vogliamo anche espanderci sul territorio e proporci come formatori all'interno delle aziende, per quanto riguarda le manovre di primo soccorso che servono anche a livello di base in caso di necessità ed emergenza. C’è tanta carne al fuoco ma sono determinato e convinto che il gruppo possa farcela». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
