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Altri nove furti contestati al “ladro tombinatore” Arrestato, va in carcere

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VIGNOLA

Il “terrore dei commercianti di Vignola” è stato di nuovo raggiunto da un provvedimnento di custodia cautelare in carcere. Glielo hanno notificato i carabinieri della tenenza dopo un’accurata indagine. Si tratta di un 35enne di Spilamberto, originario della Calabria, già con precedenti penali alle spalle, che secondo le ultime verifiche dell’Arma è ritenuto l’autore di numerosi furti commessi a Vignola nei mesi di agosto e settembre 2019, ai danni di tabaccherie, ristoranti, bar e farmacie. Sono nove, in particolare, i furti che gli sono stati imputati e su cui si sono concentrate le indagini, tutti commessi con la tecnica della “spaccata”, cioè infrangendo le vetrine attraverso il lancio di tombini e griglie metalliche, e durante i quali il ladro aveva portato via il denaro trovato all’interno delle casse, oltre a sigarette, telefoni cellulari e quanto altro di facile preda. Fondamentali per le indagini sono stati i sopralluoghi effettuati dai carabinieri e le risultanze dei successivi accertamenti eseguiti dai Ris di Parma. L’analisi e la comparazione delle tracce biologiche lasciate dal 35enne, in particolare delle impronte papillari e delle calzature lasciate dall’autore sul luogo dei furti, hanno poi consentito di identificare con certezza il responsabile e di denunciarlo con conseguente emissione della misura restrittiva che è stata eseguita nei suoi confronti su disposizione del giudice. —

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