Doxee, 537mila euro al nuovo progetto che fa prevedere le richieste di clienti
La Regione finanzia l’idea che grazie all’intelligenza artificiale consente di utilizzare i dati per capire esigenze e soddisfarle
Stefano Turcato
Sei un’azienda che lavora con Doxee? La società modenese sarà in grado di prevedere le esigenze più impellenti dei consumatori tuoi clienti prima ancora che si materializzi una loro domanda specifica e ti fornirà gli strumenti di comunicazione interattivi per offrire informazioni che siano in linea con le loro aspettative.
È l’intelligenza artificiale, bellezza. Si potrebbe banalizzare così ma in realtà è la sostanza di un progetto di Doxee, società di Modena che si occupa della digitalizzazione di documenti e di altre tecnologie avanzate, quotata sul mercato Aim della Borsa milanese. Un progetto che ha ottenuto dalla Regione Emilia Romagna un contributo a fondo perduto per un ammontare di oltre 537mila euro nell’ambito del bando Por Fesr 2014-2020. Il bando promuove la realizzazione di investimenti per sviluppare nuove tecnologie in connessione con il tessuto economico regionale e in grado di avere forti ricadute occupazionali.
Doxee utilizzerà le risorse ricevute per sviluppare questo particolare progetto di ricerca che si è posto l’obiettivo di definire nuovi moduli della piattaforma dell’azienda, la Doxee Platform.
«Da parte della Regione - dice Sergio Muratori Casali, Ad Doxee - è un riconoscimento importante della nostra crescita grazie alle opportunità e ai servizi offerti dalla nostra piattaforma a tante imprese, alle amministrazioni pubbliche, alle assicurazioni, a tutte le realtà che sono impegnate nei processi di digitalizzazione».
Doxee è sul mercato da quasi vent’anni, ora dà lavoro a oltre cento addetti e nel 2019 il suo valore della produzione è stato di 20,9 milioni di euro, con una crescita del 24,7% rispetto all’anno precedente. Dall’inizio di quest’anno Doxee è quotata in Borsa: «Una scelta - dice Muratori Casali - che ci sta dando soddisfazioni, anche se siamo solo all’inizio di un percorso. Siamo soddisfatti non soltanto perchè il titolo ora ha un valore superiore a quello di collocazione di 3 euro ma perchè ci rendiamo conto che ci agevola nei rapporti con tante realtà importanti: consente di presentarsi con una credibilità notevole, come un vero e proprio bollino di qualità».
Il direttore marketing Enrico Celotto spiega l’importanza del progetto, che è stato finanziato dalla Regione per una parte significativa del valore complessivo: «Con l'impiego di tecnologie come l'intelligenza artificiale - dice Celotto - saranno possibili analisi predittive sempre più sofisticate sulle esigenze di acquisto dei consumatori. Abbiamo a disposizione una tale mole enorme di big data che diventa sempre più possibile anticipare i bisogni delle singole persone. Per capirci noi saremo in grado di dire a un’impresa che lavora con noi che un suo specifico cliente avverte l’esigenza di comprare un monopattino elettrico, per fare un esempio di facile comprensione. E saremo capaci di mettere a disposizione gli strumenti necessari per proporre nel modo corretto ed efficace a quel cliente specifico il monopattino che desidera prima ancora che lo richieda, attraverso comunicazioni personalizzate e interattive per l’acquisto del prodotto direttamente».
«Il bando - aggiunge Muratori Casali - ha l’obiettivo di accrescere la competitività di aziende come la nostra in una logica di innovazione ma richiede anche ricadute occupazionali nel territorio: nei prossimi 5 anni potremo assumere almeno 35 addetti particolarmente qualificati e fra questi 13 saranno ricercatori di alto livello». —
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