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Il baby-coro spopola a “suon” di Vasco

Enrico Ballotti

L’iniziativa dei genitori degli alunni di quinta elementare: «È stata dura non vedersi, cantare virtualmente è servito»

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Enrico Ballotti / Spilamberto

Cosa unisce 13 bambini di una decina d’anni, un papà ex musicista de I Santo California (quelli di “Tornerò” tanto cara a Checco Zalone) e la rockstar Vasco Rossi? Semplice: “insieme” hanno dato vita ad un progetto che è nato a Spilamberto e che, come protagonisti, ha visto alcuni giovani studenti all’ultimo anno di scuola elementare. Da un’idea di Francesco De Costanza, il papà musicista di cui sopra, è stato prodotto un video che sta facendo il giro del web. Ad organizzare il tutto, oltre a Francesco, ci hanno pensato le varie famiglie. Ne è uscita una particolare versione di “Non l’hai mica capito” di Vasco Rossi. Il testo, modificato in alcuni passaggi, è stato reinterpretato dai ragazzi che in questo periodo di chiusura delle scuole non hanno avuto modo di stare in classe.

«“Mi mancate”, “vi voglio bene”. Queste solo alcune frasi che in questi mesi di scuola a distanza si sono scambiati i nostri figli», racconta Francesco. «Tra una lezione e l’altra, in attesa dell’arrivo degli insegnati, i ragazzi non si sono mai staccati dai loro computer o tablet. Anzi, ne hanno approfittato per parlarsi. Per salutarsi e, perché no, per dirsi quanto si mancavano l’uno con l’altro». E pure, aggiungiamo noi, quanto sarebbe stato bello concludere l’anno scolastico con la classica festa di fine scuola. Quella che, anche a Spilamberto, va in scena a suon di musica, balli e recite. Un grande spettacolo che non si è potuto sviluppare live, giusto per usare un termine caro ai musicisti, ma che si è ugualmente consumato su internet. Quei “Mi manchi”, quei “Ti voglio bene” hanno spinto Francesco De Costanza a scegliere un brano in particolare: “Non l’hai mica capito” di Vasco. Già perché proprio nel testo di questa canzone è ripetuta la frase “Ti voglio bene”. La stessa cantata e ricantata dagli studenti. Non a caso la versione spilambertese del successo del Blasco si è modificata anche nel titolo. Al semplice e ormai straconosciuto “Non l’hai mica capito” è andato ad aggiungersi quel “T.v.b.” molto comune tra i più giovani. Un bel omaggio anche al rocker di Zocca che, tra l’altro, si sta apprestando a festeggiare i tre anni da Modena Park con tanto di serata ad hoc prevista nel palinsesto di Rai 1.

Da qui, dalle parole dei ragazzi, è quindi iniziato tutto il progetto che da poco tempo è sbarcato su internet, ma che poggia le sue fondamenta nei giorni prima della Pasqua. Come detto ad attivarsi per regalare un finale di anno diverso agli studenti ci hanno pensato i genitori. Francesco ha suonato la base per poi invitare tutti i ragazzi della classe, il figlio compreso, a cantare un pezzo della canzone. Mamme e papà, a questo punto, hanno scelto la location e si sono posizionati dietro la telecamera per riprendere il momento canoro. «È stato molto divertente - continua De Costanza - ricevere tutti quei video. I genitori si sono davvero impegnati e per questo ci tengo a dire loro “grazie”. Come potrete notare in qualche spezzone sono entrati pure gli uccellini proprio perché gli studenti cantavano in giardino. Anche questo ha dato un tocco in più alla nostra canzone. Un tocco di gioia che speriamo di aver trasmesso ai ragazzi».

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