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Il Cersaie si arrende: non si farà in novembre e si punta tutto sul 2021

Il Cersaie si arrende: non si farà in novembre e si punta tutto sul 2021

Slittata in un primo tempo di 42 giorni dal 9 al 13 novembre, la 38esima edizione non si farà. Il prossimo appuntamento è dunque con Cersaie 2021, a Bolognafiere dal 27 settembre all'1 ottobre del prossimo anno.

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BOLOGNA Il Cersaie alla fine si è arreso: l’edizione 2020 è annullata. Slittata in un primo tempo di 42 giorni dal 9 al 13 novembre, la 38esima edizione non si farà. Il prossimo appuntamento è dunque con Cersaie 2021, a Bolognafiere dal 27 settembre all'1 ottobre del prossimo anno.

«Cersaie ha verificato, con il massimo impegno - dice una nota di Confindustria Ceramica - le possibilità di realizzare una manifestazione fieristica di livello internazionale, ma ha dovuto riconoscere che le condizioni generali, legate all'emergenza Covid 19, non permettono di attuare una edizione adeguata agli standard qualitativi raggiunti».

Se al termine della fase più dura dell'emergenza sanitaria sembrava fosse possibile mantenere comunque la manifestazione quest'anno, negli ultimi tempi qualcosa è cambiato e, alla fine, si preferisce seguire la linea della prudenza.

Un terzo degli espositori di Cersaie (provenienti da 40 Paesi) sono esteri e oltre il 47% delle presenze nel 2019, pari a 50.000 visite, sono state internazionali.

«Nonostante in questi ultimi due mesi, trascorsi dalla scadenza originaria definita dal programma per il 2020, si stia assistendo a una progressiva riapertura delle attività in molti Paesi, da parte di tanti espositori e visitatori professionali - spiegano gli organizzatori - si sono ricevute indicazioni che la situazione mondiale non consente ancora i livelli di investimento e programmazione richiesti. L'attenzione e il rispetto per la clientela mondiale, vero patrimonio della fiera, ha portato quindi alla decisione di saltare l'edizione 2020».

Così, dopo aver rinnovato a suo tempo l'accordo per tenere la manifestazione a Bolognafiere fino al 2025, si punta tutto sul 2021. I 15 mesi che separano dall'apertura prevedono «un fitto programma di eventi»: tra le diverse iniziative anche in presenza, lunedì 28 settembre si terrà, a Sassuolo, la presentazione dei “Cafè della stampa», mentre a Bologna il 9 novembre il Palazzo dei congressi ospiterà un convegno dedicato alla salubrità della ceramica nella progettazione degli spazi residenziali ed architettonici. —
 

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