Gazzetta di Modena

Modena

sanità 

Il ritorno di Vagnini per i due ospedali

Davide Berti
Il ritorno di Vagnini per i due ospedali

La Regione nomina l’ex dirigente sanitario alla guida di Policlinico e Baggiovara. Anselmo Campagna all’Istituto Rizzoli

3 MINUTI DI LETTURA







I due ospedali di Modena hanno un nuovo direttore: Claudio Vagnini. La nomina era attesa da tempo. Da quando cioè Ivan Trenti era andato in pensione, lasciando il comando provvisorio ad Antonio Brambilla, che resta alla guida dell’Ausl.

Ma è proprio il nome di chi governerà i due ospedali, Policlinico e Baggiovara, ora uniti sotto l’unica azienda ospedaliero-universitaria, che mancava nel tassello della sanità modenese. Vagnini avrà da gestire l’eredità pesante di Trenti, che gli ospedali li ha uniti e ha fatto ripartire i cantieri, e dovrà così percorrere una volta di più a fianco della componente sanitaria, medici clinici e universitari, le sfide che attendono le due strutture più grandi della provincia. Parola d’ordine: dialogo, in un contesto che lui conosce bene.

Quello di Claudio Vagnini, in realtà, è infatti un ritorno in provincia. Nato nel 1957, laureato in Medicina e Chirurgia, da ottobre 2016 è direttore generale dell’Azienda Sanitaria di Ferrara. Nel corso di questi anni ha svolto numerosi incarichi di docenza per l'Università degli Studi di Ferrara. É stato direttore del Distretto Sanitario di Modena, membro del comitato di indirizzo dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e della Cabina di Regia per l'unificazione degli Ospedali di Modena e Baggiovara. In precedenza, ha ricoperto incarichi di Direttore di Distretto presso l'Azienda Usl di Modena, con una conoscenza provinciale avendo ricoperto lo stesso ruolo sia presso il Distretto Sociosanitario di Carpi, Vignola e Pavullo. A inizio carriera ha ricoperto diversi incarichi nell’Azienda Sanitaria di Reggio Emilia, con specifiche competenze nell'ambito della prevenzione. Vagnini sarà in carica per quattro anni. Lo stesso mandato che ieri è stato conferito ad un modenese, Anselmo Campagna, che andrà alla guida dell’Istituto Rizzoli.

Nato nel1968, laureato in Medicina e Chirurgia, Campagna ha lavorato come medico di direzione sanitaria del Policlinico di Modena dal 2002 al 2008. 2008-2009 in direzione sanitaria azienda territoriale di Modena. Dal 2010 al 2012 è stato direttore sanitario presso il Nuovo Ospedale Civile di Sassuolo, successivamente ha ricoperto lo stesso ruolo nell’Azienda ospedaliera-universitaria di Modena, per poi diventare - dal 2015 al 2017 - direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna. Dal 2017 ad oggi è responsabile del Servizio assistenza ospedaliera della Regione.

«Le nostre scelte sono state dettate dalla competenza, dall’esperienza e dal merito dei professionisti designati - sottolineano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini - Aumenta il numero delle donne, da due a cinque, alcuni direttori arrivano da altre regioni, a dimostrazione anche dell’attrattività del nostro sistema sanitario. Quella dell’Emilia-Romagna è una sanità d’eccellenza, ed è fondamentale che a guidarla concorrano persone capaci e con una storia professionale all’altezza dell’incarico. Il ringraziamento, mio e della Giunta va a chi ha coperto sinora questi ruoli anche in una fase particolarmente complessa come quella che abbiamo attraversato, e che ancora ci attende, perché la sanità sarà il pilastro della ripartenza. Ai nuovi direttori- aggiunge il presidente- l’augurio di buon lavoro. Hanno davanti un percorso impegnativo, importanti responsabilità e una sfida comune: elevare ancora di più la qualità del nostro servizio sanitario, che ha confermato anche in questo periodo drammatico la propria solidità, forza e grandissima umanità». —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google