Giunta, Debora Ferrari saluta e va a Roma Muzzarelli punta alla sostituzione-lampo
L’assessore conferma le dimissioni per motivi lavorativi: al suo posto un avvocato (donna) legato al mondo Udicon
Donna, avvocato e rappresentante del mondo legato all’associazione Udicon, ma non candidata nella lista che nel 2019 corse per il Consiglio comunale. E’ l’identikit della figura che da martedì prossimo, data fissata per la nuova riunione di giunta, prenderà il posto di Debora Ferrari, assessore al Patrimonio che ha deciso di lasciare la squadra di Gian Carlo Muzzarelli. Ed è stato proprio il primo cittadino, nel pomeriggio, a confermare l’addio dell’assessore dopo le anticipazioni di ieri: nessuna scelta politica, comunque, ma semplicemente una decisione legata a un’opportunità lavorativa. Ferrari, responsabile regionale della comunicazione per l’associazione di consumatori Udicon, andrà infatti a Roma per un incarico nazionale nella stessa associazione.
Una decisione che il sindaco Muzzarelli ha ufficializzato ieri mattina, in apertura della riunione di giunta, sottolineando come la formalizzazione delle dimissioni sia arrivata dopo diverse settimane in cui l’assessore gli aveva comunicato l’intenzione di lasciare l’esperienza politica per cogliere la nuova opportunità professionale. «In queste settimane non sono riuscito a convincerla - ha commentato Muzzarelli - e mi dispiace molto. Ma rispetto la sua scelta di vita, fatta con estrema trasparenza, e la ringrazio per l’impegno che ha mostrato in questo anno di lavoro comune per il bene della città. Ho potuto apprezzarne le doti di serietà e competenza - ha detto ancora il primo cittadino - la capacità di fare squadra e il lavoro quotidiano sviluppato insieme agli altri assessori e alla struttura comunale, anche nei giorni difficili dell’emergenza sanitaria».
Il sindaco ha spiegato che il nuovo incarico di assessore verrà annunciato il prossimo martedì, al termine della giunta, e sarà operativo già da mercoledì 1 luglio. Debora Ferrari lascia le deleghe a Patrimonio, Quartieri, Partecipazione, Europa e Cooperazione internazionale.
Ma chi sarà dunque a sostituire Ferrari? Al momento il primo cittadino sta valutando diverse possibilità, con l’obiettivo di chiudere al più presto. Dal momento che si tratta di dimissioni per motivi personali e non politici, la scelta dovrà ricadere su un profilo proveniente dallo stesso mondo dell’assessore dimissionario, ovvero da quella Modena Solidale che nel 2019 sostenne la candidatura di Muzzarelli, per sciogliersi dopo una guerra interna tra la componente vicina al presidente Udicon Vincenzo Paldino e quella dell’associazionismo cattolico vicino all’allora presidente del movimento, l’avvocato Stefano Guidetti. L’area vicina a Paldino, di cui fanno parte anche la moglie Katia Parisi (eletta in Consiglio comunale) e l’assessore dimissionario, si è poi ridefinita con la nascita di Modena civica. E proprio da quell’area arriverà il nuovo componente della giunta Muzzarelli. Dal momento che il primo cittadino non vuole modificare gli equilibri di genere, è altamente probabile che a sostituire Ferrari sarà una donna, anche se difficilmente si tratterà di una delle candidate dell’allora Modena solidale: più probabile che sia una professionista, un avvocato che gravita attorno al mondo Udicon. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
