Maxi rissa tra 50 ultrà prima di Rimini-Modena: Daspo per sette tifosi
Rissa tra tifosi prima della partita di calcio tra il Rimini e il Modena del 15 febbraio scorso: le indagini della polizia hanno portato a ben diciannove denunce, sette riguardano supporter modenesi per i quali è scattato il provvedimento del Daspo, ovvero il divieto agli stadi, di frequentare manifestazioni sportive.
Secondi gli investigatori, i due gruppi di tifosi si erano dati una sorta di appuntamento. Poco prima dell'inizio della partita Rimini-Modena che si disputava allo stadio Romeo Neri, verso le 15 le frange riminesi avevano aspettato i supporter emiliani in via Flaminia Conca nei pressi del bar della zona Ponterotto. I due gruppi si erano scontrati e ne era nata una maxi rissa con oltre 50 persone che si sono picchiate a sangue prima dell'intervento delle forze dell'ordine, Nel corso degli scontri, i tifosi avevano lanciato bottiglie di vetro e utilizzando per colpirsi cinghie e bastoni. Dopo le indagini e l’attenta analisi delle immagini dei filmati e delle telecamere di sorveglianza, sono stati denunciati dalla polizia romagnola 19 ultras, 12 del Rimini e 7 del Modena. Tra i riminesi sono stati identificati anche 3 tifosi del Cattolica, gemellati con i locali. I 12 riminesi erano già sottoposti a Daspo e il provvedimento nei loro confronti sarà aggravato, mentre nei confronti dei modenesi scatterà un divieto con prescrizioni. I tifosi, già noti alla Digos della Questura di Rimini, erano di età comprese tra i 20 e i 50 anni. —
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