Muratori: «Ora Vignola deve rilanciarsi»
La candidata della coalizione di centro-sinistra: «Negli ultimi anni troppa discontinuità a livello amministrativo»
Vignola
Emilia Muratori arriva sulla sua macchina bianca mentre il sindaco Costantini di Spilamberto con alcuni ragazzi sta finendo di montare l’impianto audio. Nel caldo afoso degli ex magazzini Barbieri la candidata sindaco del centro-sinistra indicata dal Pd si è presentata ieri pomeriggio in quella che è stata ribattezzata la Fabbrica delle idee. Lo ha fatto «per costruire insieme il progetto per la ripartenza di Vignola» e confrontarsi con i cittadini. Appena ricevuto l’appoggio di Pd, Vignola Cambia e delle forze che si riconoscono in Coraggiosa si è presentata agli elettori che voteranno alle amministrative lanciando i gruppi tematici che fin da ieri si sono messi a discutere il programma nei grandi spazi del magazzino. Al suo fianco durante la presentazione solo un Piaggio Ciao color rame, il suo motorino di un tempo. Il simbolo dell’emancipazione, una conquista comprata con i soldi del lavoro estivo, ovviamente grazie alle ciliegie.
«Se sarò eletta - ha detto - resterò per cinque anni, stabilità garantita». Vignola in pochi anni ha votato già due volte per eleggere il suo sindaco e il 20 settembre sarà la terza volta in appena un lustro. Una situazione mai vista: Muratori vuole garantire continuità. «Questo ex magazzino della frutta - ha esordito - ospita da oggi (ieri, ndr) un percorso di ascolto il più ampio possibile, per dar vita ad un programma nel quale si riconosca la città in maniera trasversale, per un Vignola che deve ripartire e rilanciarsi: negli ultimi 4-5 anni la città ha vissuto una discontinuità a livello amministrativo molto importante: è la terza volta che si vota in 5 anni, e ciò rallenta il ritmo dello sviluppo, dei progetti, della vita di un centro che è capo distretto di un territorio che la vede come punto di riferimento per la sanità, il sociale, le scuole. Non dimentichiamo che il benessere di Vignola è anche quello di un territorio molto più vasto».
Insegnante di Lettere al liceo Allegretti di Vignola, 61 anni, ex Sindaco di Marano per dieci anni fino al 2019. Muratori conosce certamente la zona molto bene. Nei vecchi magazzini Barbieri si “facevano su” le ciliegie, «ora qui vogliamo fare su le idee. Non sarà una sfida facile, partiamo con il Ciao ma spero di andare un poco più forte: e auspico che si trovino le energie e la passione - dice - per scuotere Vignola e renderla viva».
Mentre nella vecchia cella frigo scorrono le foto della Vignola del passato Muratori lascia spazio ai vari gruppi di lavoro: Sport, Lavoro Economia, Scuola, e ancora Cultura, Sociale, Mobilità. Il centinaio di presenti si disperde in mille rivoli. Il dibattito è attivo da subito, con distanziamento sociale e mascherine sul volto ovviamente.
«Al massimo tra un mese i gruppi porteranno le loro proposte nate dal confronto con la città, e sulla base di queste poi scriveremo un programma elettorale che verrà sostenuto da chi vi si riconoscerà. La campagna elettorale sarà diversa dalle altre, daremo più spazio ovviamente ai social. Io ci credo molto nel sostegno di chi crede che Vignola possa ripartire, l’esperienza che ho fatto - conclude - potrà essere utile». —
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