Turrini lascia la presidenza di Coop Alleanza 3.0 «Una passione da 50 anni»
Annuncio al Consiglio di amministrazione del 63enne dirigente che ha guidato l’integrazione Il successore verrà nominato il 25 luglio in occasione dell’assemblea generale dei delegati
annuncio al cda
Motivi personali e per dedicare più tempo alla propria salute. Con questa spiegazione Adriano Turrini lascia la presidenza di Coop Alleanza 3.0, la più grande del sistema Coop, che gestisce circa 400 punti vendita, con oltre due milioni di soci. Turrini ha annunciato la sua decisione al Cda. Il suo successore sarà nominato nella prossima seduta dell'esecutivo, in calendario il 25 luglio, nello stesso giorno in cui è in programma l'assemblea generale dei delegati. Turrini, 63 anni, ha spiegato la scelta con un discorso accorato al Cda in cui ha evidenziato il proprio legame indissolubile con la realtà cooperativa a cui ha dedicato la propria vita lavorativa: «La cooperazione - ha detto Turrini - è stata, ed è, la mia passione, non soltanto professionale. Una passione che dura da quasi cinquant'anni, durante i quali ho avuto la fortuna di avere accanto tanti bravi compagni di viaggio con cui ho condiviso i valori in cui crediamo. Ora però, è arrivato il momento di prendere una decisione che ho rinviato fino ad oggi, e che è diventata non più procrastinabile». Turrini si dimette dopo avere superato la fase più diffi cile per Coop Alleanza 3.0, caratterizzata da perdite di bilancio molto pesanti, con un’anata 2019 che è stata caratterizzata da scelte importanti e risultati significativi nel lavoro di rilancio.
«Adriano Turrini dopo 5 anni lascia l’incarico di presidente di Coop Alleanza 3.0 per porre in primo piano la propria salute - si legge nel comunicato aziendale - In seguito alla chiusura del bilancio 2019 che ha dimezzato la perdita e raggiunto tutti gli obiettivi prefissati per l’esercizio e quelli relativi ai primi mesi del 2020, il Presidente di Coop Alleanza 3.0 Adriano Turrini ha deciso di lasciare gli incarichi nella Cooperativa per motivi strettamente personali comunicandolo nell’odierna seduta del Consiglio di amministrazione».
«Guidare Coop Alleanza 3.0 sin dall’inizio, è stata una sfida appassionante – ha commentato Adriano Turrini – Ogni azione intrapresa, e ogni scelta, hanno avuto sempre lo stesso obiettivo: garantire ai nostri soci i maggiori vantaggi possibili essendo il punto di riferimento del mercato per qualità e convenienza dei prodotti, sostegno delle fasce più deboli, sostenibilità, supporto ai territori e alle comunità. La cooperazione è stata, ed è, la mia passione, non soltanto professionale. Una passione che dura da quasi cinquant’anni. Lascio da “innamorato” e di un amore che non verrà mai meno, per il lavoro in un’azienda in cui, con altre mansioni ho iniziato a cimentarmi il 15 novembre 1974. Lascio consapevolmente una cooperativa frutto di un difficile processo di integrazione, iniziato a gennaio del 2016 come presidente, oggi al mio secondo mandato. I primi anni dell’unificazione della più grande cooperativa di consumatori, soggetto unico e originale, hanno visto emergere difficoltà e complessità, superate grazie a un paziente lavoro che porta già nel 2019 una netta inversione di tendenza, e una strada già tracciata per portare in utile la cooperativa in anticipo rispetto i tempi pianificati. Lascio quindi nella consapevolezza che la strada intrapresa è giusta e non farò mai venir meno il mio sostegno alla cooperativa e al nuovo presidente». —
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