Un cortometraggio aiuta a sconfiggere i danni da ludopatia
Sette adolescenti con il regista Zarzana Il progetto esplora i rischi ed è già on line
l’esperienza
Sconfiggere la ludopatia si può: è questo il messaggio che offre il cortometraggio dal titolo “Un giocatore non sorride mai”, realizzato nell’ambito del progetto teatrale “Il gioco del Cinema”, scritto e diretto da Francesco Zarzana e promosso dal Comune di Sassuolo in collaborazione con l’Ausl del distretto ed il contributo della Regione Emilia Romagna.
Si tratta di un progetto avviato prima dell’emergenza coronavirus e che ha visto impegnati come protagonisti alcuni under 18. «Un messaggio positivo per una malattia più che mai attuale anche in questo periodo di emergenza - ha sottolinea l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Sassuolo Sharon Ruggeri - realizzato da sette ragazzi di età compresa tra i 16 ed i 17 anni oltre che da un adulto. Ringrazio Francesco Zarzana che ha scritto e diretto un cortometraggio che affronta il problema da un punto di vista diverso, quello delle famiglie del giocatore, ma che offre un messaggio positivo: sconfiggere la ludopatia si può e, una volta fatto, il giocatore vivrà un mondo diverso».
Il risultato finale, scorrendo anche le immagini del video, è di una consapevolezza assoluta dei danni che può fare, a tutte le età, un disturbo come quello dei gioco d’azzardo, capace di rovinare giovani, adulti e famiglie, fino a provocare drammi come il suicidio. «Quello che emerge - continua l’assessore ai Servizi sociali - è che in pochi minuti viene alla ribalta tutto ciò che può scatenarsi con il vizio del gioco, sia per gli interessati che per il mondo che li circonda, la famiglia (quando lo scopre) ma anche gli amici ed i parenti. Un problema che non si è fermato nemmeno in questo ultimo mese nel quale alcune delle scommesse che si fanno nelle sale sono state fermate, ma resistono quelle on line. Il video è la nostra risposta ed il nostro strumento per combattere questa dipendenza ed aiutare tutti coloro che ne sono disturbati, sia a Sassuolo che nei dintorni».
Il messaggio finale sembra forte e chiaro. «Il messaggio che esce da questo percorso - conclude Ruggeri - è che da queste dipendenze se ne può uscire e che quando saranno fuori vedranno un altro mondo, perché non saranno più rinchiusi in una spirale negativa. Per questo motivo invito tutti a guardare il video, che è nelle pagine istituzionali del Comune di Sassuolo ed in quelle social. Un ringraziamento particolare ai ragazzi che sono stati protagonisti e nuovamente al regista Francesco Zarzana che ha diretto questo bellissimo messaggio, scrivendone anche i testi per gli interpreti».
I link per accedere alla visione del “corto” sono https://www.comune.sassuolo.mo.it/avvisi/un-giocatore-non-sorride-mai oppure la relativa pagina Facebook del Comune. Nelle prime settimane il corto è stato visto da un buon numero di persone che hanno dato buon riscontro e consensi al film ed ai suoi contenuti. Nel complesso si può dire che sia stato uno dei motivi principali dei click al sito del Comune di Sassuolo. —
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