Oggi la polizia locale lascia il municipio e va nella nuova sede
È operativa a Mirandola in via 29 maggio Secondo trasloco dopo l’incendio del 2019
LA NOVITà
MIRANDOLA
Secondo trasloco in un anno della polizia locale dell’Area Nord. Obbligata ad abbandonare la storica sede del comando di via Roma a causa del devastante incendio che provocò anche morti tra gli inquilini dei piani superiori oltre alla distruzione degli uffici, la squadra del comandante Gianni Doni si è adattata per un anno all’interno del municipio di Mirandola e in una sede a San Possidonio. Ora, però, ci sarà un altro spostamento in attesa del terzo e definitivo che porterà il gruppo - a prescindere da quali saranno gli sviluppi della Mirandola-exit su uno dei servizi più tangibili anche da parte della cittadinanza - ad occupare un nuovo e innovativo stabile nel polo all’ex stazione delle corriere.
Ma in attesa di quel momento per cui serviranno ancora anni, la polizia locale da oggi sarà operativa nei container di via 29 maggio, al civico 14 dove riunirà tutte le proprie forze pre-incendio. Le strutture erano state realizzate dalla Regione nel post terremoto e per diverso tempo hanno accolto gli studenti delle scuole superiori: ora invece saranno gli agenti a prendere possesso di spazi creati all’interno del cuore scolastico della città dei Pico. La loro presenza sarà certamente un incentivo alla legalità anche se adattare una scuola - seppur in modo temporaneo - alle esigenze di un corpo di polizia non è semplice. Ieri mattina sono proseguite le attività di trasloco ma qualche incongruenza è da subito palese a partire dall’apertura di qualche porta di sicurezza fino alla dislocazione degli uffici per terminare con gli aspetti di sicurezza. Si ricorderà la polemica scaturita dalla facilità con cui il 19enne marocchino, che appiccò il fuoco in via Roma, riuscì ad introdursi nel comando: ebbene ieri erano all’opera gli specialisti degli allarmi e delle chiusure di sicurezza, ma un container seppur coibentato non è certamente quella sede inespugnabile a cui ambire e che merita un gruppo di operatori così numeroso. C’è però da dire che sono state adottate tutte le cautele del caso visto che il sistema di sicurezza integra tra loro sia i segnalatori sonori sia le videocamere. E a proposito di videosorveglianza: sono appena state attivate due telecamere a Mortizzuolo, la prima adiacente a polo scolastico, centro civico e palestra; la seconda su inizio va Don Rettighieri e parcheggio campo sportivo di via Baraldini. —
F.D.
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