Percorre la rotonda nel senso opposto Sette giovani feriti
Una Mini finisce contromano e si scontra con un Mercedes Una 19enne sassolese era grave: migliorano le condizioni
Avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie lo schianto frontale tra due auto, avvenuto all’altezza della rotonda di Sant’Antonino di Casalgrande, nel Reggiano, intorno alle 2.30 nel cuore della notte tra domenica e ieri.
Ben sette ragazzi tra i 18 e i 25 anni sono rimasti feriti e sono stati condotti in ospedale per la cura delle ferite riportate in seguito allo schianto particolarmente violento, dovuto a una manovra pericolosa su cui si stanno svolgendo accertamenti, per risalire alle origini di questo comportamento alla guida.
L’impatto, che ha coinvolto due auto - una Mini Cooper e un Mercedes C 200 - provenienti da direzioni opposte, è avvenuto circa alle sulla Statale, nei pressi della rotonda, all’altezza della Ceramica Lea.
Sette, come accennato, le persone ferite, tutte trasportate in ospedale: la più grave, una 19enne di Sassuolo, è stata portata al Pronto Soccorso di Reggio; le altre sei persone, tutte con ferite di media gravità, sono state portate all’ospedale di Reggio e a quello di Baggiovara.
Secondo una prima ricostruzione, ancora in corso di esatta analisi da parte dei carabinieri della stazione di Casalgrande che hanno effettuato i rilievi, la Mini Cooper guidata da un 21enne sassolese, con a bordo la 19enne ferita in modo serio e un’altra 19enne, entrambe di Sassuolo, stava percorrendo la statale quando, per cause ancora al vaglio, ha imboccato la rotonda al contrario.
L’auto è andata a sbattere contro il Mercedes guidato da un 25enne di Casalgrande, il quale aveva a bordo un 23enne e due ragazze di 18 e 19 anni residenti a Casalgrande.
Un impatto che si è rivelato violentissimo, in conseguenza del quale tutti e sette i coinvolti sono rimasti feriti.
I tre ragazzi sono stati portati a Baggiovara mentre le quattro ragazze (tra cui la 19enne più grave) all’ospedale reggiano Santa Maria Nuova.
Drammatica la scena che si è presentata ai soccorritori, i quali hanno agito con tempestività per utilizzare minuti preziosi a disposizione per la cura immediata delle ferite. All’indomani dello schianto, nella giornata di ieri, quindi, il quadro della situazione si è ridimensionato.
Si attendono i rilievi tossicologici e l’esito di tutti gli accertamenti effettuati dai carabinieri per capire come siano andate effettivamente le cose e cos’abbia portato a imboccare la rotonda contromano. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
