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La sorpresa a don Paolo: 60 anni di sacerdozio e festa con il sindaco

d.m.
La sorpresa a don Paolo: 60 anni di sacerdozio e festa con il sindaco

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POLINAGO

Non l'aveva detto a nessuno, eppure in diversi sono venuti a saperlo lo stesso, e tra loro il sindaco Tomei, che non ha mancato di fargli avere un momento di giusto tributo. Bella e azzeccatissima sorpresa domenica a Polinago per la messa delle 11 nei confronti del parroco don Paolo Fratti, 85 anni, di cui il 28 giugno ricorreva il 60° di ordinazione. L'arciprete avrebbe voluto solo un ricordo religioso dell'anniversario, ma Tomei ha saputo dal diacono Ruggero Bondioli della ricorrenza ed è riuscito a organizzarsi per essere lì in forma ufficiale con fascia, gonfalone e una targa di riconoscenza da parte del Comune non solo al parroco di Polinago, Cassano e San Martino, ma a un pezzo di storia della vallata: da 55 anni infatti è anima della vita pastorale. «Lo conobbi nel 1972 all'inaugurazione del campanile di Talbignano, dove eravamo venuti a suonare con la banda - ricorda Tomei - dovevo capire da lì che sarebbe stato un costruttore! Da 48 anni sono testimone della sua instancabile azione al servizio del territorio: a lui si deve un recupero e ampliamento del patrimonio parrocchiale senza precedenti. È sempre stato un innovatore: dalla pesca di beneficenza al ciclostile per la stampa che portò a Polinago col suo arrivo nel 1974, poi la sala cinematografica insonorizzata coi contenitori per le uova, il teatro... Sarebbe interminabile l'elenco delle cose che ha fatto per la comunità: dovevamo dirgli il nostro grazie».

Giuseppe Lusignoli ha espresso la riconoscenza delle parrocchie. Presenti anche Avap e Anc. —

d.m.

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