Modena, sgominata banda che favoriva immigrazione irregolare
Provvedimenti eseguiti anche in città, dove risiedeva un ghanese sottoposto a misure di custodia
MODENA. La squadra mobile della polizia di Bologna ieri mattina, 30 giugno, ha sgominato, assieme al personale dell'ufficio di Polizia di frontiera bolognese, una banda di ghanesi dedita al favoreggiamento dell'immigrazione irregolare.
Nei confronti di tre persone, dettaglia la Questura, è stata eseguita un'ordinanza di custodia emessa dal gip del tribunale del capoluogo emiliano. I tre ghanesi destinatari delle misure cautelari sono indagati per "associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e falso documentale, reati aggravati dalla transnazionalità", e i provvedimenti sono stati eseguiti a Modena e ad Acerra, in provincia di Napoli, dove i tre risiedono.
L'organizzazione criminale, si legge in una nota, "faceva capo ad un funzionario governativo dell'ufficio immigrazione del Ghana, che organizzava, promuoveva e dirigeva nei minimi particolari il viaggio dei migranti irregolari via aereo verso l'Italia, e da qui verso l'estero, fornendo loro documenti per l'espatrio falsificati e ricevendo in cambio denaro".
L'indagine è partita il 30 luglio scorso, quando la polizia di frontiera ha arrestato, all'aeroporto Marconi, "una cittadina ghanese che, in occasione dei controlli in ingresso dei passeggeri di un volo proveniente da casablanca, si era presentata con due minori al seguito, affermando che erano sue figlie".
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