Costi presidente dell’Unione «Insieme per servizi migliori»
Cambia della guardia con Tosi al vertice degli otto Comuni del comprensorio «Spese per 17 milioni, l’80% nel sociale. Ruolo fondamentale per l’emergenza»
Maria Costi è il nuovo presidente dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico; scaduto il mandato del sindaco di Fiorano Francesco Tosi, alla guida dell’ente subentra dunque il primo cittadino di Formigine, che manterrà la carica per un anno. Alla vicepresidenza, invece, Oreste Capelli, sindaco di Frassinoro. «L’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico - spiega Costi - ha svolto un ruolo fondamentale in questi mesi di pandemia e il mio primo atto a guida della struttura è quindi un simbolico ringraziamento al presidente uscente Tosi per l’impegno instancabile, ai servizi sociali per il lavoro quotidiano e senza pausa fatto per assistere le fragilità durante l’emergenza, destinare i buoni spesa, assistere le persone sole». E aggiunto: «L’ente deve comunque continuare con forza il suo percorso di efficientamento e semplificazione, per impiegare al meglio le risorse che i cittadini ci chiedono di amministrare. Per questo cercheremo di lavorare insieme ai sindaci degli otto comuni dell’Unione, per il bene dei territori e senza guardare a bandiere di alcun genere». Oltre alla nomina del nuovo presidente, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio dell’Unione, sono stati approvati il rendiconto di gestione 2019 dell’Unione e dell’istituzione Servizi alla Persona, nonché la variazione al bilancio di previsione 20/22. Il bilancio consuntivo dell’anno scorso si chiude con un conto di circa 17,1 milioni di euro di spese per l’Unione: l’80% di queste sono state dedicate ai servizi sociali. Dunque, l’avanzo accantonato sale a 1,39 milioni di euro, con circa 66mila euro di avanzo libero da destinare. Per quanto riguarda la variazione di bilancio, ha aggiunto risorse sul 2020; in particolare, 382mila euro sono stati destinati a rifinanziare la graduatoria del fondo affitti. Altri 104 serviranno a finanziare un bando per giovani dai 6 ai 19 anni con misure di contrasto al digital divide scolastico, ovvero contro l’arretratezza culturale e strumentale informatiche, tema diventato centrale in questo periodo di emergenza sanitaria, in cui l'utilizzo delle tecnologie informatiche si è fatto fondamentale; 100mila euro, infine, saranno destinati ai tirocini. Maggiori entrate e maggiori spese per circa 617mila euro, quindi. L’Unione, oltre a personale, servizi informatici, protezione civile, centrale di committenza, Suap, sismica, affissioni si occupa soprattutto del sociale, che è il settore che infatti, riceve la maggior parte degli stanziamenti. Nei mesi scorsi il ruolo dell’ente è stato fondamentale nel gestire l’emergenza e nel supportare i soggetti più fragili, come le famiglie in difficoltà con “buoni spesa”. —
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