Gli intellettuali di “Scintilla” «Beatificazione per Venturelli»
Una lettera all’amministratore apostolico Erio Castellucci per chiedere che sia aperto l’iter per la beatificazione di don Francesco Venturelli.
La manda il gruppo di intellettuali cattolici “Scintilla”: le riflessioni portano in calce, per ulteriori approfondimenti, i nomi di don Carlo Truzzi, Brunetto Salvarani, PierGiuseppe Levoni e Tommaso Cavazzuti.
«Il prossimo 15 gennaio ricorre il 75esimo anniversario della morte di don Francesco Venturelli, il parroco di Fossoli ucciso in un agguato, nel clima di tensione politica che in quel tragico periodo vide la soppressione violenta di non pochi sacerdoti nella nostra regione - scrive “Scintilla” - Don Francesco ha svolto con dedizione ed imparzialità il suo servizio di assistenza religiosa e umanitaria agli internati nel Campo di Fossoli, sia prima che dopo il 25 Aprile 1945. Per questa sua opera ha ricevuto dal Presidente della Repubblica la Medaglia d’Oro al Valor Civile, mentre l’amministrazione comunale gli ha intitolato un piazzale e la pista ciclopedonale che collega la zona nord del capoluogo con la frazione di Fossoli».
«La chiesa locale ha periodicamente ricordato il sacrificio di questo suo presbitero, ma è giunto il momento di assumere un più alto livello di memoria spirituale e pastorale della testimonianza resa da don Venturelli - aggiungono gli intellettuali di “Scintilla” - un prete che, nonostante le ripetute minacce ricevute, scelse consapevolmente di seguire l’esempio di Cristo fino all’effusione del sangue nel servizio ai fratelli. Dunque può a giusto titolo essere ricordato come un martire dalla comunità cristiana della nostra diocesi». E infine il proposito. «Auspichiamo pertanto che non si lasci trascorrere il 75esimo della sua uccisione senza valutare seriamente l’opportunità di aprire l’iter per la sua beatificazione». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
