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Il “nastro nero” in omaggio a Violeta diventa il simbolo del suo ricordo

e.b.

La 47enne di Marano, mamma di tre figli poco più che 20enni, morta nell’incidente di martedì Il marito Veiz ha voluto salutarla con un fiocco in segno di lutto. Lo stesso hanno fatto in tanti 

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lutto

MARANO

Il ricordo di Violeta Caka, la mamma 47enne deceduta a seguito di un grave incidente stradale, ha trovato molto spazio anche su alcune piattaforme social. O per meglio dire è passato da un nastro nero che il marito, Veiz, ha voluto postare sulla propria pagina Facebook in segno di lutto. Proprio la pagina che condivideva con la moglie e che resta piena di foto della coppia. Lo stesso nastro nero, quello pubblicato dal signor Caka, nel giro di poco tempo, è stato proposto pure da molte altre persone. Chi conosceva Violeta e chi è semplicemente stato colpito dalla tragedia consumata a Vignola nella tarda mattinata di martedì. Tragedia che ha scosso l’intero paese di Marano dove la famiglia vive da tempo in un appartamento non lontano dal centro. Violeta, oltre al marito, lascia tre figli poco più che 20enni: due gemelle e un ragazzo. Proprio i tre giovani sono spesso stati citati nei vari commenti di cordoglio. Compreso quello di Giovanni Galli, il sindaco di Marano, che ha espresso la vicinanza alla famiglia Caka da parte di tutta la comunità maranese. Più che i genitori, infatti, sono appunto i figli ad essere particolarmente conosciuti in paese. Lì hanno frequentato le scuole e sempre lì hanno coltivato le amicizie più importanti.

Violeta, tamponata e travolta sulla circonvallazione di Vignola, era da alcuni anni cittadina italiana. Una cittadinanza ottenuta proprio nel Municipio di Marano, a seguito della classica cerimonia, nei primi giorni del settembre del 2018. Giornate decisamente diverse da quelle che la famiglia Caka si trova ad affrontare oggi. I funerali di Violeta non sono ancora stati fissati.

Nella vicina Vignola, dove si è verificato il tragico incidente, i cittadini si stanno interrogando sulla sicurezza di quel tratto di circonvallazione. La zona è quella che va dalla Pieve alla rotonda del “gessiere”. In molti segnalano la necessità di un velox proprio all’altezza del distributore Eni dove si è registrato l’incidente. Altri invece pensano ad una rotatoria che regoli il traffico tra la stessa circonvallazione e via Frignanese. In questo caso l’incrocio è leggermente prima, venendo da Marano, rispetto al fatale schianto costato la vita alla signora Violeta. —

e.b.

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