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Il bilancio della municipalizzata 

Aimag, dati in crescita 67 milioni l’impatto creato sul territorio

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i dati

Una raccolta differenziata all’88,5%, con l’86% dei rifiuti mandati a riciclo.

Ieri è stato presentato il bilancio di Aimag e di sostenibilità, l’ultimo dell’era di Monica Borghi e dell’attuale Cda. Mostrato, inoltre, il nuovo logo della municipalizzata.

I dati parlano di un miglioramento rispetto al 2018. Il valore della produzione è di 245 milioni di euro, in aumento di 10 milioni; anche l’Ebitda è in crescita toccando quasi i 50 milioni. Un risultato, hanno enfatizzato sia la presidente, sia il direttore operations Davide De Battisti, ottenuti grazie al bilanciamento « fra attività regolate e attività a mercato che valorizza efficienze e sinergie». Soddisfazioni, poi, per la crescita di Sinergas. l’utile netto di Gruppo si attesta a 14 milioni 962 mila di euro, circa 1,5 milioni in più.

Crescono anche i dividendi, pari al 95%. Gli investimenti sono passati, sotto la presidenza Borghi, dai 23 milioni annui del 2017 ai 55 milioni del 2019. Nel 2019 il Gruppo Aimag ha generato impatti economici sul territorio servito per 67 milioni di euro, ovvero 234 euro per abitante.

Quest’anno si arriverà alla totale eliminazione dei cassonetti della plastica e delle campane del vetro anche a Mirandola, Concordia e San Possidonio: per Carpi si slitta invece all’anno prossimo. Per quanto riguarda, invece, le tubature in amianto, sono stati realizzati 13,5 chilometri su 15 della nuova adduttrice: manca ancora un tratto tra Fontana di Rubiera e Campogalliano per questioni legate agli espropri.

Rispetto al cambio della guardia ai vertici, Borghi si «è detta consapevole dell’incarico a termine» e ha espresso stima per le nuove nomine. —

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