Bando per veicoli elettrici Sono 146 le richieste dalla fine di maggio
il record
Sono 146 le richieste arrivate in una manciata di settimane per i contributi sull’acquisto di veicoli elettrici. In Comune, nelle prime due settimane dall’apertura dal bando, è arrivato lo stesso numero di domande dell’intero 2019.
In testa, nei desideri dei carpigiani, c’è la bicicletta elettrica: sono 87 le richieste di incentivi per questo mezzo. Sono 58, invece, le domande per il monopattino, seguite da quattro per le auto e due per motocicli, di cui uno è una motocarrozzetta a a quattro ruote.
«Per ora i fondi messi a disposizione sono 30mila euro - sottolinea l’assessore alla Smart City Riccardo Righi - Ma questo mese ci sarà una variazione di bilancio per aggiungerne altri 30mila, interamente comunali. I nostri finanziamenti, poi, sono cumulabili con i fondi del Governo. Se, ad esempio, si richiede un’auto elettrica e si rottama il vecchio veicolo, si possono ricevere fino a 3mila euro governativi. Noi ne diamo 2mila per l’acquisto, cui si sommano altri 2mila per la rottamazione». Lo scorso anno una rivista specializzata classificò Carpi come il Comune dove acquistare un’auto elettrica costa di meno e si può risparmiare fino alla metà. «Siamo profondamente soddisfatti sia per le adesioni al “Bike to work”, sia al bando sui veicoli elettrici - aggiunge l’assessore - Speriamo di stimolare una mobilità maggiormente rispettosa dell’ambiente, in sicurezza». E, al proposito di sicurezza, molti chiedono attraversamenti che garantiscono di poter raggiungere in tranquillità la zona industriale. «Certo, è al centro della nostra attenzione questo quartiere - prosegue Righi - I percorsi in sicurezza ci sono già, ma stiamo approfondendo il tema». —
S.A.
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