Domani inaugura la piscina al coperto «Impianto super»
Daniele Montanari / PAVULLO
Dopo 11 anni, Pavullo torna ad avere una piscina coperta: domani inaugura il tanto atteso impianto realizzato al posto di quello vecchio chiuso nel maggio 2011. Taglio del nastro, alle 11, alla sola presenza delle autorità nel rispetto delle norme anti-Covid, poi dalle 13 l’apertura alla cittadinanza e da lunedì l’avvio dei corsi (info: 0536.256239, 342.1646161 o www.appenninoblu.it). Tre le vasche: la principale lunga 25 metri a sei corsie (profondità dai 110 ai 160 centimetri), una seconda da 12 (altezza 125 centimetri) per fitness e una terza riscaldata da 9,5 metri (altezza 130) per benessere e rieducazione. Rimarranno aperte per tutta l’estate: con l’aggiunta dell’impianto scoperto, saranno quattro le vasche a disposizione. «Con la ristrutturazione del vecchio edificio viene restituita un’opera indispensabile per lo sport e il welfare della nostra comunità - sottolinea il sindaco Luciano Biolchini - realizzata in partenariato pubblico/privato tra il Comune e la società Appennino Sport, composta da Csi, Sicrea (costruttore) e Archilinea (progettista). La precedente amministrazione aveva previsto un costo di poco superiore ai 3.530.000 euro e aveva ricevuto un contributo dalla Fondazione di 1.300.000 euro. Con la scelta della ristrutturazione l’impianto realizzato da noi ha comportato un aumento dei costi contenuto al 4%, attestandosi a circa 3.681.000 euro. Ma abbiamo ottenuto un secondo contributo di 500mila euro dalla Regione che ha permesso di ridurre di 350mila euro l’onere a carico dei pavullesi. Il residuo sarà coperto tramite un mutuo a tasso zero e risorse proprie. Nulla è stato lasciato al caso in questo impianto d'eccellenza, men che meno il fattore costi, che normalmente è l’anello debole nelle opere pubbliche».
«“Appennino Blu” è il nome che abbiamo scelto per questo nuovo polo sportivo natatorio di Pavullo - spiega Raffaele Della Casa, presidente di Appennino Sport - che oltre alla piscina indoor comprende un’area verde, la piscina estiva e i campi da tennis scoperti e coperti. L’obiettivo è riportare l’Appennino al centro con la tipica proposta Csi, proponendo opportunità di educazione, aggregazione, divertimento e benessere». Due dei quattro spogliatoi sono dedicati ai bimbi. A dirigere l’impianto e lo staff di 30 persone (tutte del posto) il modenese Luca Tonelli, che nel nuoto pinnato ha vinto un titolo mondiale e tre ori ai World games, più la medaglia d’oro Coni al valore atletico. Vicedirettore Simona Natale, che seguirà fitness e scuola nuoto. —
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