Gazzetta di Modena

Modena

finale 

Quel misterioso sondaggio per cercare un nuovo sindaco

F.D.

Telefonate ai cittadini per dare i voti a Palazzi e valutare nuovi nomi tra cui Remo Tralli, Poletti ed Emanuela Sgarbi

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FINALE

Ci ha pensato un sondaggio, effettuato dall’agenzia Demetra, ad accendere i riflettori sulle elezioni comunali di maggio 2021. Chi lo abbia commissionato resta un segreto, ma gli appassionati di politica paesana hanno già iniziato le varie analisi partendo dai nomi inseriti nelle interviste telefoniche. Perché ai finalesi sono state sottoposto alcune domande per capire il gradimento dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Sandro Palazzi, individuare i temi più interessanti per la prossima campagna elettorale e scoprire quali nomi, del potenziale ventaglio offerto, attirano l’interesse come candidati a sindaco. Le telefonate stanno continuando, c’è chi le ha ricevute anche ieri pomeriggio, ma qualche lettura può già essere avanzata partendo proprio dai nomi proposti. Nello schieramento di centrodestra, infatti, oltre al sindaco Palazzi vengono citati gli assessori Fernanda Paganelli (i cui rapporti con Palazzi non sono idilliaci) e Beatrice Ferrarini (fedelissima del sindaco ed espressione di una lista civica). C’è poi Mirco Garutti, storico militante, ex capogruppo in Consiglio dal quale si è dimesso per incompatibilità con l’immobilismo della Giunta. Spazio poi a Remo Tralli, altro consigliere comunale dimissionario, molto autonomo nelle sue valutazioni politiche e piuttosto attivo nell’ultimo periodo anche sui social. Nella scorsa tornata elettorale diede vita ad una lista civica a supporto di Palazzi, ruolo che per deformazione professionale gli sta comunque stretto. E a chiudere la sestina ritorna il nome di Maurizio Poletti, capo dell’opposizione ai tempi di Ferioli, estromesso nel 2016 e diventato portavoce dell’osservatorio civico “Ora tocca a noi”.

Sul fronte opposto, oltre ai consiglieri comunali Pierpaolo Salino, Elena Terzi, Stefano Lugli e Andrea Pavani, spunta l’outsider Emanuela Sgarbi, impiegata in banca e figlia dell’ex sindaco Alfredo.

Pd e Lega, interpellati, hanno smentito la paternità del sondaggio: i dem stanno già stutturando una squadra, mentre il Carroccio, paradossalmente e pur essendo il partito più forte del centrodestra, non ha neppure un candidato citato nel sondaggio. Un aspetto che non è passato inosservato... —

F.D.



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