Adelaide: «Lascio Problemi di salute» Mea culpa in giunta
Il sindaco di Montese ha ufficiazzato in Consiglio le dimissioni dalla carica
MONTESE
Occhi lucidi. Voce commossa. Queste le note che l’altra sera in Consiglio hanno accompagnato il discorso di commiato alla carica di sindaco di Adelaide Zaccaria. Eletta il 26 maggio di un anno fa ed insediatasi il sucessivo 3 giugno, ha deciso di rassrgnare le dimissioni. Irrevocabili., «Con sofferenza e dopo lunga riflessione rassegno le dimissioni dal ruolo di sindaco di questo Comune per motivi personali e di salute. Il mio fisico mi sta dando segnali, che anche alla luce della non più verde età, non devo sottovalutare». In sala erano presenti, nel rispetto di tutte le norme anti-contagio, i membri della Giunta, i consiglieri comunali e alcuni cittadini. Il Covid-19 e le problematiche alla rete idrica dovute alla presenza del Cryptosporidium, le hanno chiesto un notevole dispendio di energie: «Poche e semplici parole rivoltemi dalle persone che ho incontrato contengono il sunto di quanto vissuto in questo breve ma intenso spazio temporale: “non ti sei fatta mancare nulla”, “sei proprio stata sfortunata”, “sono capitate tutte a te”». Ma durante il suo breve mandato Adelaide Zaccaria ha anche dato avvio a lavori importanti e impegnativi da un punto di vista economico e strutturale per mettere in sicurezza strade, ricostruire ponti e risolvere problemi causati dal dissesto idro-geologico. Per l’impegno profuso, riceve l’apprezzamento della giunta. Il vicesindaco Paolo Monari le ha fatto i migliori auguri, sottolineando come tutti i tentativi fatti per farla desistere dalla sua scelta siano stati vani. Forse, una spintarella al negativo per la sua salute l’hanno data sia la mancanza di sonno per le difficili problematiche affrontate che qualche “mancanza” da parte degli altri amministratori. Il documento della giunta, infatti, recita: «Non possiamo negare che forse anche noi, tua compagine amministrativa che ti dovevamo supportare, a volte abbiamo barcollato; non sempre siamo stati coesi nel seguirti e supportarti; forse qualcosa anche noi abbiamo sbagliato senza dimenticare che in maniera repentina, purtroppo, qualcuno è subito sceso dal carro abbandonando il ruolo di consigliere comunale». Dato certo e inconfutabile sono le dimissioni di due consiglieri rassegnate il 28 novembre.La giunta sarà operativa ancora per 20 giorni, poi arriverà un Commissario nominato dalla Prefettura che resterà fino a quando non verrà eletto un nuovo primo cittadino. Ancora non ci sono voci sulle possibili candidature ed è difficile fare un pronostico se le elezioni si terranno davvero dopo l’estate, ma si attendono a breve degli sviluppi. —
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