Fondazione Crc, bilancio approvato 89 interventi per qusi 3,2 milioni «Miglior avanzo degli ultimi 10 anni»
Approvato all’unanimità il bilancio consuntivo della Fondazione Cr Carpi.
«Esprimo grande soddisfazione per un ottimo risultato di bilancio, che determina un avanzo di poco inferiore a 10 milioni di euro, miglior risultato degli ultimi 10 anni, frutto di un buon andamento dei mercati ma anche di uno strategico riposizionamento degli investimenti, deliberato a fine 2018 - spiega il presidente Corrado Faglioni - Il patrimonio risale in modo significativo a 282,4 milioni, dopo il calo del precedente quadriennio». Il 2019 ha rappresentato per la Fondazione un anno significativo, sia per la definizione delle strategie a favore del territorio che sotto il profilo economico e finanziario. Sul primo versante, si è perseguito l’obiettivo di garantire, nel tempo, una sostenibilità degli aiuti a Carpi, Novi e Soliera, ed è stato elaborato un vasto piano d’intervento sul tessuto socio economico locale. Sul fronte finanziario, la selezione del portafoglio titoli ha consentito di raggiungere 9 milioni e 721.154 euro di avanzo, miglior risultato dal 2009. A fine 2019, il Cda ha poi cautelativamente privilegiato una maggiore liquidità, oltre 85 milioni. Tale strategia ha contenuto l’impatto dell’andamento negativo dei mercati finanziari globali, registrato in seguito alla pandemia.
Le risorse messe in campo hanno consentito di realizzare 89 interventi per la comunità locale, per oltre 3.180 milioni. Rispettato, così, il livello di erogazioni - 3,2 milioni di euro - individuato a inizio mandato. L’ambito prioritario d’intervento è risultato essere la macroarea Arte, cultura e ambiente, sia sotto il profilo delle risorse assegnate (1.392.984,27 euro), sia per numero di progetti (51). Il principale intervento continua a essere il restauro del Torrione degli Spagnoli, cui si aggiunge il progetto di rigenerazione urbana e rivitalizzazione del centro storico di Soliera. Per le iniziative culturali del territorio, confermato il sostegno a Festival Filosofia, Festa del Racconto, al programma di Mostre a Palazzo Pio e l’attività culturale sviluppata nei comuni di Novi e Soliera, attraverso la Pro loco “A. Boccaletti” e la Fondazione Campori.
Nella macroarea Istruzione, ricerca scientifica e sviluppo locale è stata deliberata la riqualificazione del centro di formazione professionale Nazareno e della canonica di Rovereto.
Alla Salute pubblica sono stati diretti 830.787 euro finalizzati alla Fondazione Casa del Volontariato, all’acquisizione di apparecchiature sanitarie nell’ambito di progetti organici e interdisciplinari presso il Ramazzini. —
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