Gazzetta di Modena

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unione terre di castelli 

Il nuovo progetto dell’Asp «Nidi aperti a luglio e agosto»

e.b.

Via alle iscrizioni dei bambini da 0 a 3 anni ospitati a Castelnuovo e Spilamberto «Progetto unico a servizio delle famiglie che dovranno lavorare in estate»

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«Una proposta eccezionale nell’eccezionalità». Marco Franchini, amministratore unico dell’Asp, presenta il nuovo progetto dell’Azienda pubblica dell’Unione Terre di Castelli. La notizia è di quelle interessanti: asili nidi (0-3 anni) aperti nel mese di luglio e pure in quello di agosto. I posti disponibili sono 40, ma potrebbero aumentare a seconda delle domande. «Parlo di eccezionalità - continua - perché aprire in luglio è una novità assoluta. Noi abbiamo deciso di farlo anche ad agosto. Andremo così in incontro alle famiglie che dovranno lavorare in estate». La spiegazione dettagliata dell’iniziativa, oltre che da Franchini, arriva anche da Elisabetta Scoccati (dirigente welfare dell’Unione e direttrice di Asp), da Federica Gazzoli (coordinatrice pedagogica) oltre che dalle educatrici Annalisa Venturi e Maria Rosignuolo. «Da mercoledì comincia il servizio part-time, 7,30-13,30 con pasto, al nido Azzurro di Castelnuovo. Sarà attivo per tutto il mese. Mentre da lunedì 13 luglio toccherà al full-time a “Le Margherite” di Spilamberto e che continuerà ad agosto». Curiose le modalità di quest’ultimo servizio: «Non volevamo chiedere un contributo importante alle famiglie. Usufruiremo quindi del bonus baby sitter del Governo per organizzare il servizio nei nostri spazi. Spazi che sono indispensabile per l’educazione. Come? Grazie ad un’agenzia interinale che sceglierà il personale e curerà tutti i passaggi burocratici per ottenere il bonus. Ai genitori chiederemo un contributo di 100 euro settimanali. In questo caso gli orari sono dalle 8 alle 16. Un progetto unico per quanto riguarda il pubblico e forse pure per il privato». Le richiesta: «Già questa mattina in 12 famiglie hanno presentato domanda. In caso di numeri importanti siamo pronti ad usufruire di un’altra struttura dell’Unione». Pianificato anche il programma educativo con i giardini che verranno sfruttati al massimo. In campo 9 educatrici (su 37) che hanno dato la disponibilità. «Sono orgoglioso - riprende la parola Franchini - mi sento davvero orgoglioso. Volevamo dare un servizio alle famiglie, ci siamo riusciti». Giovanni Galli, sindaco di Marano e assessore alle Politiche educative dell’Unione esprime soddisfazione: «Una risposta indispensabile ed innovativa ai bisogni delle famiglie. Grazie a chi ha lavorato al progetto». Per informazioni e iscrizioni consultare www.aspvignola.mo.it. —

e.b.

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