Il Biancospino: «La novità è l’arrivo dei bambini»
A Stuffione di Ravarino grandi aree a bosco e laghi fanno da contorno a una vecchia stalla di fine Ottocento che nella bassa modenese dal 1994 ospita la cucina tradizionale emiliana della famiglia Gualtieri.
Una trentina sono gli ettari di proprietà coltivati a cereali, foraggio, vite e orticole, tutto ciò che viene servito ai tavoli dell’Agriturismo Biancospino, un luogo di pace che trasuda storia, quella della civiltà contadina.
«Le consegne a domicilio e l’asporto continuano - racconta Roberta Gualtieri che insieme al fratello gestisce l’attività di famiglia - la novità invece è il “frutteto didattico”, infatti da quest’anno abbiamo deciso nonostante tutto di ospitare come centro estivo un’associazione per bambini e le coltivazioni da frutto sono molto apprezzate dai più piccini».
A metà strada tra Modena e Bologna, il Biancospino resiste ai contraccolpi della pandemia offrendo con inossidabile passione la qualità dei prodotti emiliani. —
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