Gazzetta di Modena

Modena

la situazione  

La Coldiretti preoccupata per i danni all’agricoltura

2 MINUTI DI LETTURA





Non solo i danni nel modenese e nella zona delle pedemontana. Ad essere interessata dalla “tempesta d’estate”, così è stata ribattezzata, è tutta la regione. Particolare la preoccupazione della Coldiretti che deve fare i conti con le problematiche legate all’agricoltura. Chicchi di gradine grandi come palline da golf hanno colpito i campi di grano e di mais della Romagna, edifici scoperchiati nel ferrarese, allagamenti nel reggiano ed esondazioni in Valsamoggia. Sono i primi effetti in Emilia Romagna della “tempesta d’estate” che ha improvvisamente colpito le campagne a macchia di leopardo con vento forte, trombe d’aria, temporali intensi e grandinate killer con chicchi grossi come noci che hanno interessato tutto il nord Italia. “La grandine - precisa quindi la Coldiretti - è la più temuta in questa fase stagionale per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni nei campi. La tempesta di piena estate conferma la tendenza alla tropicalizzazione che - continua la Coldiretti - si manifesta con una elevata frequenza di eventi estremi con manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi. L’agricoltura - conclude la Coldiretti - è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con sfasamenti stagionali ed eventi estremi che hanno causato una perdita in Italia di oltre 14 miliardi di euro nel corso dell’ultimo decennio”. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google