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Il sindaco sulla Ztl «Il confronto c’è stato con le associazioni»

Il sindaco sulla Ztl «Il confronto c’è stato con le associazioni»

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Non si placa la polemica sull’introduzione della Zona traffico limitato in alcune vie del centro, dalle 19 e la domenica. La misura adottata dal Comune è conseguente alla domanda di allargamento dei dehors presentata da numerosi pubblici esercizi: da una parte i commercianti del comitato “Carpi c’è” contestano di non essere stati interpellati perché si discutesse insieme a loro come introdurre le modifiche. Dall’altro, l’amministrazione rivendica il confronto è avvenuto con le associazioni di categoria, rappresentanti dei negozianti e, in quanto tali, soggetto giusto con cui imbastire un dialogo.

A intervenire nuovamente nel dibattito, dopo l’inasprirsi delle posizioni contro l’adozione del provvedimento, è il sindaco Alberto Bellelli che ha realizzato un video ad hoc per dimostrare l’impatto della Ztl sul centro della città.

«Secondo me si stanno confondendo un po’ le cose - chiarisce il primo cittadino - I provvedimenti che saranno messi in campo sulla viabilità in centro riguardano tre strade, nei fine settimana e solo nelle ore serali. Questo per permettere alle attività commerciali come bar e ristoranti di poter allargare i propri dehors e ai cittadini di frequentare in sicurezza un pezzo del nostro centro che sta vivendo grazie agli investimenti pubblici e privati una nuova vita».

Il video parte mostrando il cuore del centro, che include piazza Martiri, piazzale Re Astolfo e corso Alberto Pio, dove la Ztl è estesa sette giorni su sette, 24 ore su 24. Si specifica, poi, che il provvedimento è temporaneo, fino al primo novembre, legato all’emergenza sanitaria e che «comprenderà lo spostamento di alcuni parcheggi ora inseriti in Ztl in via Sbrilanci. Viene inoltre spiegato che il provvedimento è adottato per allargare i dehors dopo le limitazioni imposte dal Covid. E vengono evidenziate in rosso le zone interessate: corso Cabassi e la “T” formata da via San Francesco e corso Roma.

«Eravamo partiti da un’idea di fare la Ztl grande come il centro, l’abbiamo ridotta per fare lavorare le persone e agevolare chi si trova limitato per il Covid, permettendo anche agli altri esercizi commerciali di presentare l’ampliamento del proprio esercizio - afferma il sindaco Bellelli - Ci è stata chiesta dalle associazioni di categoria la mediazione sull’orario di inizio della Ztl: abbiamo concordato con loro le 19. Il confronto c’è stato con le associazioni di categoria. Commercio, pubblici esercizi e residenti devono convivere: il “foglio bianco” non può essere la scusa per non fare niente». —

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