I giovani volontari si riprendono il Giardino dei Campanelli
Castelfranco. L’intera area rigenerata e arricchita con un murales Ospiterà da subito diverse iniziative culturali: «Vi aspettiamo»
la novità
Alice Benatti / Castelfranco
Come una fenice, “Il Giardino dei Campanelli” risorge per tornare ad essere un luogo di cultura. Lo ha annunciato ieri sulla sua pagina Facebook il sindaco Giovanni Gargano. «Buongiorno Castelfranco! Come detto ci stiamo riprendendo gli spazi degradati della città, recuperandoli! - si legge nel post che ha raccolto in poche ore una trentina di commenti entusiasti - Oggi tocca al “Giardino dei Campanelli” dove grazie ad un gruppo di ragazzi straordinari si è provveduto a rendere questo spazio più bello, pronto a ospitare la cultura in tutte le sue forme. L’entusiasmo, cultura e la bellezza salveranno il Mondo! “L’uomo del bello non è mai sazio a sufficienza”». Un lavoro di riqualificazione che è cominciato sabato scorso quando una trentina di giovani volontari castelfranchesi, insieme ad alcuni ragazzi richiedenti asilo della cooperativa Caleidos, si sono trovati nello spazio del “Giardino dei campanelli” per realizzare un murales e ridare un’identità a un luogo che da sinonimo di musica e divertimento era diventato, negli anni, un parcheggio in stato di degrado. «Il “Giardino dei campanelli” diventerà teatro di incontri culturali e serate musicali dedicate ai giovani del territorio - racconta Andrea Cestari, uno dei volontari - l’idea è quella di riprenderci questo spazio, iniziando a prendercene cura e organizzando eventi e momenti di socialità per ricominciare a viverlo. Sabato insieme ad altri ragazzi del territorio abbiamo realizzato un murales colorato, su cui si legge la scritta “Giardino dei Campanelli”, e ripitturato di bianco alcuni muri, salvando un vecchio murales di Blu. La figura organizzativa è stata l’architetto Stefano Zanetti. Vogliamo che questo luogo possa essere nuovamente accogliente. Al giovedì ci sarà un incontro culturale e, da questo venerdì, cominceranno le serate musicali». Dopo Marcello Fois, giovedì, nell’ambito della rassegna letteraria “Le voci dei libri” sulla via Emilia, Ermanno Cavazzoni parlerà di Franz Kafka mentre il 16 luglio la scrittrice Grazia Verasani porterà gli spettatori nel mondo di Georges Simenon. A introdurre i due incontri serali, con inizio alle 21, sarà Alessandro Vanoli, storico medievalista. —
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