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Muratori: «Ampia coalizione Il progetto durerà cinque anni»

Giovanni Medici
Muratori: «Ampia coalizione Il progetto durerà cinque anni»

La candidata a sindaco del centrosinistra con Pd, Coraggiosa e Vignola Cambia «Idee condivise dopo il confronto. Pronti a dialogare con il Movimento 5 Stelle»

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Giovanni Medici / Vignola

Prima i candidati, oggi i membri della coalizione e i punti programmatici che li uniscono: a Vignola si cominciano a delineare protagonisti e temi della campagna elettorale per le elezioni del 20 settembre. Ieri alla sede Avis, Emilia Muratori ha presentato chi ha condiviso il programma a sostegno della sua candidatura: al suo fianco Mauro Smeraldi (Vignola Cambia), Andrea Ghiaroni (segretario cittadino Pd), Erica Biagini (Vignola Coraggiosa). «Una coalizione che vogliamo sia la più ampia possibile, su temi programmatici condivisi e usciti da un confronto. Siamo un insieme di forze e valori che credono in un progetto che durerà 5 anni» ha detto Muratori. E’ stata la stessa candidata sindaco del centro-sinistra a spiegare che ci sono altre liste che si stanno preparando a lavorare al suo fianco: una lista del sindaco (i rappresentanti locali di Italia in Comune e Italia del futuro si sono detti pronti a sostenerla) mentre è in costruzione un’altra lista di cittadini, che si riconoscono in posizioni di centro. «Vignola deve cambiare passo, dobbiamo prepararci all’autunno con una nuova amministrazione che dovrà puntare come prima cosa sul sostegno a famiglie e scuola e alla sanità». Nel medio e lungo periodo Muratori invece auspica lo sviluppo di nuove opportunità per Vignola: una maggiore domiciliarità per la sanità, l’ambiente (rigenerazione urbana, valorizzazione del fiume, questione rifiuti), la mobilità e il sostegno alle imprese. «Le forze della coalizione avranno pari dignità e una loro visibilità; non ci attendevamo che tante persone accettassero il nostro invito a dialogare nella Fabbrica delle idee. Vogliamo cogliere disponibilità ed entusiasmi. Siamo pronti - ha detto - a dialogare necessariamente anche con i 5 Stelle. Penso che per loro potrebbe essere bello sperimentare un’alleanza con noi, mentre non credo abbiano nulla in comune con il centro-destra».

Andrea Ghiaroni ha ribadito come nel Pd sul nome di Emilia Muratori l’intesa sia stata unanime: «Dalle urne deve uscire una visione della Vignola futura, una città che esca dalla crisi e che sia motore dell’Unione Terre di Castelli. In lista ci saranno 8 uomini e 8 donne, non solo iscritti».

Erica Biagini ha spiegato invece dal canto suo le motivazioni che stanno alla base della lista Vignola Coraggiosa, di sinistra ma legata anche all’associazionismo, all’opera su tematiche come la giustizia sociale, il lavoro, il perseguimento di un modello di sviluppo ecosostenibile. «Una lista giovane ma non solo, che porti freschezza e novità. 8 saranno i candidati provenienti da Articolo 1 e Sinistra Italiana e 8 invece dall’associazionismo».

Mauro Smeraldi con la sua lista civica di non iscritti ai partiti è una parte fondante della coalizione pro Muratori. «La città deve ripartire - ha spiegato il leader di Vignola Cambia - dobbiamo abbattere l’attuale amministrazione e i 5 Stelle sono certo utili allo scopo: confido in una loro adesione. «Vignola non è un condominio - ha affermato - ma la si sta trattando come tale. Ora è grigia e muta, ci si è limitati a riprendere vecchi progetti. Pensiamo a quelle che potranno essere le problematiche della sanità in autunno, magari puntando ad utilizzare il campo sportivo vicino all’ospedale. Tre anni di chiacchiere su stazione ferroviaria ed ex Mercato, nulla per la cultura e i gemellaggi, ordinaria amministrazione per la scuola, Piano Urbano del Traffico inattuato».

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