Così si insegna il lavoro I vent’anni della Zerla e dei “suoi” 450 ragazzi
mirandola
Sono stati celebrati con un evento in sala consigliare a Mirandola i 20 anni dalla nascita della cooperativa sociale “La Zerla” che si occupa da sempre di inserimento lavorativo di persone in difficoltà. Per l’occasione sono intervenuti Elly Schlein vice presidente della Regione con delega al Welfare, Roberto Ganzerli presidente della cooperativa, il sindaco di Mirandola Alberto Greco e l’assessore Giuseppe Forte.
Le celebrazioni sono inoltre servite al presidente Ganzerli come opportunità per presentare una serie di nuovi investimenti che amplieranno l’offerta delle attività. «Quello della Zerla è un percorso di crescita che non si è mai arrestato - spiega Ganzerli - abbiamo fatto i conti con il terremoto uscendone addirittura rafforzati, e ora stiamo facendo i conti con la crisi del Covid-19, occorre rimboccarsi le maniche».
Le attività all’interno della cooperativa sono diverse e svariate: «Abbiamo avuto esplicite richieste dal mondo del biomedicale, i nostri ragazzi svolgono importanti impegni nei centri raccolta rifiuti di Mirandola, Medolla e San Possidonio, lavoriamo sulle manutenzioni del verde e disponiamo inoltre di tre laboratori di ciclofficina, grafica e falegnameria. Il nostro compito è quello di insegnare un lavoro, dobbiamo capire quali sono le caratteristiche e le potenzialità dei ragazzi che ospitiamo per renderli il più possibile partecipi».
In vent’anni sono stati 450 i ragazzi che hanno usufruito dei percorsi “La Zerla”, 25 di questi sono stati assunti dalla cooperativa e 11 sono entrati nel mondo del profit. —
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