Gazzetta di Modena

Modena

«Ora possiamo usare più strumenti nella lotta al virus»

S.A.

Il sindaco di Carpi invoca una grande azione di responsabilità collettiva contro i contagi 

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«Questo periodo, che mi piace chiamare fase della responsabilità, lo affrontiamo con strumenti che fino a soltanto pochi mesi fa non avevamo. Ciò farà si che il virus abbia meno possibilità, ma dipende da noi e dalla responsabilità di ciascuno».

Il sindaco di Carpi Alberto Bellelli di fronte all’innalzamento dei contagi non ha dubbi: serve un’azione collettiva di responsabilità. Serve ricordare quello spirito manifestato nelle settimane più difficili.

«Noi abbiamo vissuto il lockdown durante il quale la vera sfida era non ammalarsi tutti insieme - prosegue Bellelli - Se tutti ritornassimo indietro di qualche settimana ci ricorderemmo lo spirito di squadra e il rispetto delle regole che ci ha consentito di uscire dalla fase più stringente del lockdown. Lo stesso spirito ci deve fare dire: quello che avviene è tutta responsabilità nostra. Trovo equilibrato lo scenario tracciato ieri dal dottor Ferrari: il nostro modo di vivere cambia insieme alla convivenza con il virus. Oggi andare al lavoro o a fare l’aperitivo sono una conquista. È stato il risultato di un’esperienza collettiva in cui tutti abbiamo lavorato per lo stesso risultato. E sono d’accordo che sarà veramente finita quando verrà trovato il vaccino». «In autunno - conclude Bellelli - quando si riaffaccerà l’influenza, si dovrà essere in grado di distinguerla dal Covid oppure da altre patologie. Analizziamo questa situazione con strumenti che non avevamo prima. Ora si parla, infatti, di convivenza con il virus. Di solito, scegliamo con chi convivere: stavolta non è possibile». —

S.A.

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