«Con la Fondazione Bsgsp duecento ragazzi andranno nei centri estivi religiosi»
IL FOCUS
«Un ente giovane come il nostro - spiega Claudio Rangoni Machiavelli, presidente di Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero del Banco Bpm - ha la funzione di restituire al territorio di competenza parte delle risorse legittimamente raccolte dalla banca di riferimento, che fa impresa». La nuova fondazione, operativa dallo scorso gennaio, in pochi mesi ha già deliberato progetti per circa 300mila euro, necessariamente molte risorse sono servite per contrastare il Covid, ma tra quanto viene erogato ci sono anche 30mila euro (più altrettanti per la Diocesi di Reggio) a favore appunto dei centri estivi religiosi. L’iniziativa è per 200 ragazzi dai 6 ai 14 anni con un bonus a famiglia di 150 euro e riguarda le seguenti parrocchie ed oratori: CdR, San Paolo, Cittadella, Gesù Redentore e Madonnina per quanto riguarda Modena cui si aggiungono Formigine, Magreta, Casinalbo, Maranello, Vignola, Roccamalatina, Zocca, Sestola e San Felice. «Questa iniziativa - prosegue Claudio Rangoni Machiavelli, ex amministratore del gruppo e imprenditore agricolo - mi pare meritevole perché in grado di dare sostegno concreto a genitori che oggi si trovano in una situazione straordinaria, garantendo così per i loro figli un luogo protetto e sicuro dove trascorrere parte dell’estate. Il nostro ente territoriale no profit in sei mesi di lavori effettivi, dopo la sua nascita ufficiale del luglio scorso, ha speso per il territorio 300mila euro con attenzione ovviamente a quanto occorreva per fronteggiare il coronavirus. In particolare abbiamo deliberato 50mila euro a favore della Protezione civile regionale, questi 60mila per il progetto delle diocesi e altri per l’arte, per le iniziative estive di Modenamoremio e Comune e per acquistare un pikup e una motopompa per la Protezione civile di Modena. Ora il nostro dovere è pensare al dopo, speriamo, pandemia».
Il direttore Bolis conclude: «Le attività socio-aggregative che ruotano intorno alle parrocchie assolvono a un ruolo fondamentale nei confronti di tante famiglie durante la chiusura estiva delle scuole. La nostra banca è attenta al proprio territorio di riferimento e del resto, prima della nascita della Fondazione, restituivamo risorse grazie alla Direzione territoriale sempre al servizio di famiglie e imprenditori. Oggi siamo il terzo gruppo bancario d’Italia e destiniamo risorse alla nostra fondazione che, visto l’anno particolare, per ora ha già esaurito quanto le era stato destinato». Va ricordato che quest’anno, causa Covid, la Bce non ha permesso la distribuzione dei dividendi da parte delle banche europee. —
s.l.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google