«Io cittadino dell’Unione ma qui ci lavoro anche»
«Nessuno mi ha mai rimproverato il fatto di non essere nato a Vignola - dice Angelo Pasini - La frequento da decenni, lavoro da vent’anni al distaccamento dei Vigili del fuoco, ho amici qui. La mia residenza a Guiglia non è un problema. Inoltre è giusto anche in questi frangenti ampliare la prospettiva: la “paesanità” non è un valore aggiunto, diciamo piuttosto che sono cittadino dell’Unione delle Terre di Castelli. Perché per ora non ci sono candidati vignolesi? Mah, io ho sempre detto che nel caso ne avremmo discusso e non ero certo io ad oppormi ad altri nomi. Ricordiamo però non solo che stiamo governando da tre anni e ciò ovviamente richiede tempo, impegno ed attenzione ma anche che, e l’emergenza Covid lo ha dimostrato, non credo sia il momento di avere neofiti alla guida dei Comuni: se arrivano i giovani questi devono essere affiancati da figure più esperte, che già hanno avuto responsabilità. E lo stesso vale in un’amministrazione comunale dove l’unione d’intenti tra dipendenti e politici è la carta vincente per prendere decisioni veloci». —
g.m.
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