«Realtà che conosco bene per famiglia e servizi»
Per Emilia Muratori la “non vignolesità” non è un problema: “sono sposata con un vignolese, lavoro qui, ho parenti qui. Sono stata per dieci anni assessore ai Servizi sociali dell’Unione delle Terre di Castelli e per due anni e mezzo sono stata presidente dell’ente sovracomunale. Conosco molto bene la realtà di quello che comunque è il centro capo-distretto e le cui problematiche valgono anche per i Comuni vicini. Qui c’è l’ospedale, le scuole superiori, i servizi…Le ciliegie del resto le coltiviamo anche noi a Marano, il fiume Panaro non è solo a Vignola, la viabilità della zona interessa tutti. In un mondo vasto la “vignolesità” non è significativa. Perché le coalizioni di centrodestra e centrosinistra non hanno proposto un candidato vignolese? Al di là dei temi politici interni e nazionali che richiedono un’analisi complessa tenete conto che tre elezioni in appena sei anni non hanno consentito continuità non solo all’azione amministrativa, ma anche nella ricerca di nuove leve, nella formazione di una nuova classe dirigente”. —
g.m.
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