E il “baretto ducale” diventa una piccola oasi con musica dal vivo
I Giardini ducali di Modena si candidano dunque a diventare uno dei principali poli d’attrazione nell’estate modenese del post lockdown. La voglia di uscire dimostrata dai modenesi in queste prime settimane d’estate, troverà nello storico spazio verde a due passi da Palazzo ducale una vera e propria oasi, in grado di offrire la possibilità di ritrovarsi con gli amici in relax. Se gli spettacoli proposti dal programma di Ert e Comune di Modena si concentreranno nel fine settimana, ogni giorno dalla mattina a sera inoltrata sarà il “baretto ducale” a fornire il motivo d’attrazione per i modenesi e a tenere “vivi” i giardini.
Il locale ha riaperto già a fine maggio, non appena le misure anti Covid lo hanno consentito, e via via è tornato ad essere uno dei punti di ritrovo, dall’orario “canonico “ dell’happy hour in poi.
«Siamo diventati una sorta di piccolo presidio in quest’area verde che nel corso della giornata è frequentata da tanti modenesi - spiega Marcella Pelati di Studio’s - La mattina e il pomeriggio soprattutto mamme, nonni e bimbi che vengono qui a cercare un po’ di refrigerio e a giocare. Poi dal tardo pomeriggio a sera inoltrata con il servizio di bar vero e proprio possibilità di consumare qualche piatto, tigelle, gnocco, e i nostri drink e i vini».
Accanto a questo , a partire da lunedì, il “baretto ducale” cercherà di arricchire la proposta di intrattenimento ospitando piccoli eventi musicali nel cortile interno. «Avremo un dj set il mercoledì sera - prosegue Marcella Pelati - concerti soul il lunedì e il giovedì e non è escluso che in altre serate, si creino situazioni per ospitare altri artisti». Vista la situazione legata alle misure anticovid si tratterà soprattutto di artisti che si esibiranno in numero ridotto, le band intese in senso tradizionale non sarà ancora possibile vederle. «Ma si tratta di un inizio - aggiunge Marcella Pelati - anche per fornire ai nostri musicisti la possibilità di ripartire, visto che quello degli artisti che vivono di musica è uno dei settori che ha particolarmente patito, e subisce tuttora le difficoltà legate all’epidemia. E per i modenesi c’è il vantaggio che ai Giardini sei tranquillo, una piccola oasi, dove ci sono spazi per stare distanziati ma insieme agli amici». —
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