Il viadotto pericolante diventa inaccessibile
È stato chiuso ieri il cancello che si trova sotto il cavalcavia Giovanni Da Verrazzano a Sassuolo, collocato al termine di largo Collodi. L’annuncio lo ha dato la sera precedente il sindaco Gian Francesco Menani nel corso dell’incontro con i residenti di Braida e Quattroponti. Si tratta del passaggio pedonale in cui, nei giorni scorsi, era stata segnalata anche la presenza di un giaciglio di fortuna con molta sporcizia ai margini dei binari del Gigetto di cui la Gazzetta aveva dato conto.
«Il ponte non corre alcun rischio di crollo - conferma il sindaco Menani dopo che i tecnici di Fer e Sgp avevano riscontrato dei possibili pericoli di staticità, legati al distacco di alcune parti in cemento - la situazione non è assolutamente grave proprio perché siamo in grado di intervenire per tempo. Il ponte è oggetto di intervento in quanto, come segnalato da Fer, è stato riscontrato un principio di movimento dei muri d’ala che contengono il rilevato stradale in terra: nulla che riguardi comunque la struttura vera e propria del cavalca ferrovia».
La questione non è però da prendere sotto gamba e per questo il Comune la segue con attenzione. «È tuttavia necessario - fa sapere il primo cittadino - provvedere celermente alla stabilizzazione dei muri d’ala prima che il quadro diventi effettivamente serio. La chiusura dei cancelli serve sia per evitare che sbandati bivacchino nottetempo, sia per l’incolumità dei passanti poiché, fino al termine dell’intervento, potrebbero cadere calcinacci. Abbiamo chiesto a Fer la pulizia dell’area visto che materassi e rifiuti sono tutti sul terreno di loro proprietà».
Entro metà settembre dovrebbero essere affidati i lavori in seguito alla rilevazione geologica e la progettazione che inizieranno questa settimana. —
D.D.
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