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Palagano, luce in fondo al tunnel In arrivo la nuova linea elettrica

Daniele Montanari
Palagano, luce in fondo al tunnel In arrivo la nuova linea elettrica

Dopo numerosi blackout ed energiche proteste è pronto l’intervento di Enel Martedì inizia la posa di 2600 metri di cavo. Il sindaco Braglia: «È la svolta»

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Daniele Montanari / PALAGANO

A forza di insistere, talvolta anche in modo energico, Palagano è riuscito a far breccia in Enel e a portare a casa un sostanzioso intervento sulla linea elettrica che dovrebbe risolvere gran parte dei problemi che negli inverni scorsi hanno causato blackout anche di giorni e giorni. Tra l’esasperazione della gente e la rabbia di chi fa impresa e si è trovato la produzione bloccata, con ingenti danni. È successo con neve, vento, ma anche solo con la pioggia, come si ricorderà solo nel novembre scorso. Dal 14 luglio Enel (attraverso la società E-distribuzione) metterà mano alla posa di una nuova linea aerea principale di 2.600 metri lineari che salendo da Monchio e Costrignano arriverà a Boccassuolo passando dal capoluogo, già provatissimo dai blackout. Quella vecchia verrà sostituita con un impianto di nuova concezione (che prevede anche la posa di nuovi pali) fatto con “conduttore isolato a elica visibile”, cioè un sistema a filo molto più resistente (e a minor impatto visivo) che anche in caso di caduta ramo riesce a garantire l'approvvigionamento evitando i contatti. I lavori dureranno circa un mese, durante il quale la fornitura elettrica verrà garantita sulle reti secondarie. Se ci dovessero essere problemi, è già pronto il piano B: ieri sono arrivati gruppi elettrogeni per un’attivazione di supporto. Generatori col potenziale giusto stavolta, perché in passato ne sono arrivati anche di non idonei, e quindi inutili. La svolta si deve in gran parte all'operazione “martello” messa in campo dal sindaco Fabio Braglia perorando in una lunga serie di tavoli in Prefettura la necessità di interventi sulla rete, consistenti e preventivi. E questa linea è il pezzo da 90 di un investimento Enel da 250mila euro solo a Palagano. «La sostituzione di quest’asse principale dovrebbe risolvere il 70% del problema - sottolinea Braglia - e per questo assieme a Enel ringraziamo la Regione, la Protezione civile e tutti gli attori che durante gli incontri in Prefettura hanno convenuto sulla necessità di investimenti urgenti per permettere alla gente di continuare a vivere, lavorare e far lavorare in montagna. Con Enel ho sottolineato tutta la delicatezza del momento: abbiamo il territorio pieno di gente da una parte e dall’altra le aziende che devono poter lavorare per rialzarsi dal lockdown. Mi è stato detto che non ci dovrebbero essere interruzioni di corrente durante i lavori, ma in caso di imprevisti abbiamo già qui i generatori. È possibile comunque che serva un po' di pazienza, pensiamo però all'importanza di questo intervento di “resilienza” che si somma ad altre manutenzioni importanti già fatte in questi giorni. Teniamo duro, che dovrebbe essere davvero la volta buona». —

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