Un’estate di lavori in corso tra palazzi storici e nuovi asfalti
L’assessore Truzzi: «In dirittura d’arrivo per il parco delle Rimembranze» Apre il cantiere sulla ciclabile a Cibeno e piano di 3,5 milioni per rifare le strade
Marciano complessivamente spediti i cantieri messi in campo dal Comune di Carpi. Dopo un mese e mezzo dalla ripresa dopo l’emergenza Covid, si vedono i primi risultati mentre per altre azioni il via è vicino: parola dell’assessore Marco Truzzi, il quale ha fatto il punto al giro di boa del 2020.
Siamo in dirittura di arrivo al Parco delle Rimembranze dove al centro è quasi ultimata la pavimentazione: «La precedente non era più a norma - spiega Truzzi - per cui siamo intervenuti per dare continuità al valore artistico della piazza inserendo un allaccio a scomparsa per gli impianti necessari ai molteplici eventi che lì si tengono, come richiede la Sovrintentenza. Il cantiere ha lavorato due giorni prima dello stop per il Covid, ora procede spedito, ad agosto dovremmo finire».
In maniera congrua con l’estate sono in corso azioni di climatizzazione: una terminata al Cra “Il Carpine”, l’altra al Centro Mac’è. Restando in centro, il 6 maggio è ripreso il primo stralcio da oltre tre milioni e mezzo di euro, quello esterno, relativo al Torrione degli Spagnoli: impalcature via entro fine anno e non al termine dell’estate, non solo per il Covid ma per una perizia di variante richiesta dalla Sovrintendenza. Nel 2021 partirà invece quello per le finiture interne da 2,5 milioni per permettere visite e percorsi museali.
Anche per il Castello dei Pio, dopo lo stop del Covid, è in corso la valutazione di una perizia di variante che rallenta il cantiere. A metà luglio tornerà poi a essere utilizzabile dopo anni il mercato coperto al termine dell’opera di manutenzione. La demolizione della ex piscina comunale, inizialmente prevista a maggio, sarà fatta a settembre per non interferire con attività di quella all’aperto.
Tante piccole e grandi cose: è stato completato il cantiere del cimitero di Fossoli per i danni post sisma, inoltre sono stati collocati nuovi arredi ludici nei parchi assieme al lastricato che li rende fruibili in sicurezza. Nella frazione di Cortile è stato ristrutturato un edificio che ospiterà un ambulatorio medico permanente. È inoltre partito il cantiere di una nuova pista ciclo pedonale a Cibeno tra le vie Bracciano e Ramazzini (circa 1.100 metri complessivi, dei quali 730 nel tratto fra le vie Roosevelt e Canalvecchio, e 370 tra il sottopasso ferroviario e via Roosevelt; intervento da 538mila euro, per il 55% a carico del Comune e per il resto finanziato dalla Regione), a cui seguiranno quelli di ristrutturazione per il tratto di via Nuova Ponente e della frazione di San Marino. In questo mese lavori previsti anche sulla strada Remesina per una nuova pavimentazione che non faccia polvere, più ci sarà da asfaltare via Gruppo, oggi strada bianca, e via Grilli nel tratto tra via Cavi e la strada provinciale 413.
«Nelle prossime settimane chiuderemo con le imprese un accordo quadro triennale - evidenza l’assessore Truzzi - da 3,5 milioni di euro per la manutenzione straordinaria delle strade. Ciò permetterà da agosto di partire con le asfaltature, come quella della tangenziale Luosi da via Nuova Ponente a via Guastalla e sulla Romana Nord da Quattro Pilastri alla rotonda Autotrasportatori».
A quell’accordo quadro ne seguirà uno per la segnaletica stradale da 950mila euro e uno per la manutenzione ordinaria e straordinaria di marciapiedi e ciclabili da oltre 600mila euro. Se le scuole per il momento non sono un nodo («Stiamo facendo i conti degli spazi aula per aula», spiega l’assessore in merito al rientro a settembre con le regole Covid) e si è lavorato soprattutto sui giardini e l’antisismica a San Marino, critica è la situazione del cantiere alla tribuna dell’impianto da rugby: «L’impresa appaltatrice - conclude Truzzi - è rimasta molto danneggiata dal Covid, stiamo cercando di aiutarci a vicenda per vedere come fare per terminare le finiture».
Previsto per il 2021, infine, il termine del Care Residence in cui al momento c’è la struttura in cemento armato e poi si dovrà procedere alla chiusura dei relativi tre edifici. —
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