Movida e Covid, controlli ok Una multa in viale Gramsci
Ausl e Prefettura proprio due giorni avevano chiesto un maggior impegno da parte di tutta la popolazione nel rispettare le norme anticontagio per evitare l’eventuale risalita delle curva epidemiologica. Questo alla luce dei risultati delle ultime due settimane, che hanno visto un - seppur lieve - innalzamento dei nuovi contagi.
Ma oltre agli appelli si è passati anche ai controlli specifici, che sono sempre coordinati dalla Prefettura. Da qui infatti partono le direttive per forze dell’ordine e Ausl per effettuare accertamenti sul rispetto delle norme.
È quello che la questura di Modena ha effettuato venerdì sera, in collaborazione anche della Polizia Municipale. Un’azione congiunta al fine di verificare il rispetto delle norme anti-contagio nell’ambito della cosiddetta “movida” cittadina.
I servizi sono stati effettuati anche con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e si sono svolti non solo nel centro storico della città, ma anche nella zona dei viali del parco e nella critica area di viale Gramsci.
«È stata posta particolare attenzione - fa sapere la questura - sia ai comportamenti individuali sia all’osservanza dei protocolli nazionali e regionali anti-covid da parte dei gestori degli esercizi pubblici. Si è riscontrato un generale rispetto delle normative. Personale della Squadra Amministrativa ha dovuto, tuttavia, sanzionare il gestore di un esercizio di vicinato, che si trova in via Gramsci, per violazione delle misure di contenimento Covid 19, in quanto all’interno del negozio si trovavano persone in numero superiore a quello consentito dalla normativa in vigore. Complessivamente - conclude la questura - sono stati controllati 5 locali e identificate 56 persone, di cui 25 di nazionalità straniera». —
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