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Le curiosità 

Un rapporto speciale con Enzo Ferrari e l’orgoglio Manifattura

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«Quando mio papà incontrava Enzo Ferrari, tornando a casa ce lo raccontava sempre», rievoca il figlio Miki Lugli quello che era un rapporto speciale. Siamo negli anni ’80 e il Drake, lungimirante quale era, immaginò presto l’idea di creare una galleria, un museo per raccontare la storia della Rossa. Il luogo individuato per la Galleria Ferari, in seguito Museo, fu un edificio del comune di Maranello, appunto progettato da Tiziano Lugli che successivamente si occupò anche del primo ampliamento di quello che oggi è, insieme alla Casa Natale Enzo Ferrari sempre gestita dalla azienda, uno dei musei maggiormente visitati in Italia. Ma l’architetto Lugli era orgoglioso anche di un progetto più recente come il recupero dell’ex Manifattura Tabacchi. Nel corso di una visita, Lugli conduceva i presenti su e giù per questo gigantesco complesso, un ex convento religioso che nel ‘900 è stata anche la fabbrica più importante della città e qui amava soprattutto ricordare il suo rapporto con il grande architetto Paolo Portoghesi. Quanto all’edificio, sottolineava l’importanza dell’iconica ciminiera. «Si tratta - spiegava Lugli - del simbolo di questo importante complesso, ricorda un sigaro e proprio per questo rappresenta una splendida testimonianza dell’anima industriale della Manifattura, luogo dove si producevano le sigarette».

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