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I giovani di Fridays For Future «Su noi la Lega dice falsità»

Paolo Braglia
I giovani di Fridays For Future «Su noi la Lega dice falsità»

Dura presa di posizione degli attivisti contro esponenti della maggioranza  «Questa giunta all’inizio sembrava disponibile, ma si è dimostrata il contrario»

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Un lungo silenzio, poi la netta presa di posizione. Il movimento ambientalista Fridays For Future Sassuolo ha espresso il proprio sdegno su dichiarazioni di alcuni consiglieri di maggioranza nel Consiglio comunale dello scorso settembre.

Al centro del dibattito c’era l’ordine del giorno sulla dichiarazione di emergenza climatica ed ambientale, odg ritirato dalla minoranza dopo un confronto con la maggioranza stessa. Non venne trovato un punto d’incontro. «Siamo stati definiti come un “movimento di dubbia moralità” il cui primo obiettivo è scioperare, ci è stato detto che scioperare dovrebbe essere un atto che va a rendere difficoltoso l'erogare servizi e che il nostro non danneggiava che noi. Ci hanno detto che l’abbiamo fatto solo per saltare la scuola», si legge nella nota di Fridays For Future Sassuolo, che non ci sta e ricorda le attività messe in campo dai propri attivisti.

Iniziative come le pulizie dei parchi o gli incontri con esperti, non solo scioperi: «Le parole che ci sono state rivolte - continuano - sono perciò non solo diffamanti, ma anche false e costruite solo per poter bocciare la dichiarazione di emergenza climatica, usando pretesti che non ci saremmo mai aspettati da una giunta che si era prima mostrata così disponibile, ma che invece con questa e altre manovre si è dimostrata essere il contrario di quello che pensavamo».

A toccare particolarmente gli attivisti sassolesi sono state alcune affermazioni del consigliere della Lega Luca Volpari, che definì Fridays For Future un movimento di dubbia moralità: «Noi non lo conosciamo personalmente e il suo intervento mi è sembrato inopportuno – afferma Samuele Bellini, esponente del movimento – tutti i ragazzi scesi in piazza e che ogni settimana fanno anche attività diverse da quelle di sciopero chiedono delle scuse». Contestato pure l’intervento del consigliere Capezzera che, sempre nel corso del Consiglo dello scorso settembre espresse dubbi sulla questione degli scioperi in orario scolastico: «Stigmatizza lo sciopero come forma di manifestazione e poi per evitare di esporsi troppo dice che va bene manifestare al pomeriggio - continua Bellini - però il senso di queste iniziative è quello di privarsi di un servizio, come la scuola, per fare vedere a società e politica che c’è un problema e va affrontato. La dichiarazione di emergenza climatica era la base sulla quale costruire un cambiamento e questo cambiamento non si vede». La risposta ad affermazioni datate settembre 2019 arriva ora: «Per motivazioni interne - spiega ancora Bellini - siamo un movimento apartitico e volevamo evitare di sbilanciarci politicamente in un momento che precedeva le elezioni regionali». A breve Fridays For Future invierà una lettera al Comune per chiedere di avanzare una nuova proposta di dichiarazione di emergenza climatica. —



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