Gazzetta di Modena

Modena

ALLA BRUCIATA 

Picchiato e derubato durante la notte brava: condannati due giovani

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Un’assoluzione e due condanne per tre giovani accusati di aver rapinato uno sconosciuto alla Bruciata. Il primo, un 32enne, l’unico modenese, è stato riconosciuto innocente anche se le motivazioni saranno note solo tra tre mesi. Un anno con la condizionale all’amico 31enne originario di Napoli e 3 anni e 3 mesi all’altro amico 38enne anche lui di origini napoletane. Il fatto al centro del processo arrivato al termine ieri mattina davanti al Quarto Collegio del Tribunale riguarda una notte brava avvenuta nel febbraio 2017. I tre arrivavano in auto da Sassuolo dopo una serata di festa. Alla Bruciata vicino a un bar incontrano un trentenne italiano; tra loro scoppia subito un diverbio. La ragazza dell’uomo aggredito (che non è una prostituta, come emerso al processo) osserva tutta la scena e la sua testimonianza sarà determinante per l’accusa. Infatti durante il litigio uno dei tre resta in auto mentre gli atri due fanno pressioni sul giovane sconosciuto e lo picchiano finché uno di loro si far dare 150 euro. Senza motivo: è una rapina. I due aggrediti scappano inseguiti dai tre aggressori, scoppia un nuovo diverbio con offese e minacce, la ragazza riesce a chiamare aiuto e poco dopo arriva una pattuglia della polizia che ferma i tre. Gli accusati della rapina hanno sempre negato i fatti così come riferiti dalla ragazza. Alla fine di una lunga istruttoria in aula, due di loro sono stati invece ritenuti colpevoli della rapina, in un caso “ridotta” al reato di lesioni. —

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