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Pasini: «Sui rifiuti abbiamo dato lezioni»

Pasini: «Sui rifiuti abbiamo dato lezioni»

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VIGNOLA

Sì al miglioramento del porta a porta integrale, no al “modello misto” come a Marano. Così il candidato del centrodestra, Angelo Pasini, vuole marcare le differenze dalla candidata Emilia Muratori.

«Quando nel luglio 2017 ci insediammo a Vignola, ci trovammo a fronteggiare una situazione che vedeva bassa percentuale di differenziata, abbandoni e cassonetti sempre stracolmi di indifferenziati. Con Hera progettammo il passaggio al porta a porta integrale. Poco più di un anno più tardi, fu tolto l'ultimo dei 1700 cassonetti. Dal 1 gennaio 2019, applichiamo la tariffazione puntuale. Ora la percentuale di differenziata è intorno all'85% e di qualità. È stato ridotto di un terzo il quantitativo di rifiuti inviati all'inceneritore. Presumo - attacca Pasini - che furono le comprensibili proteste per il porta a porta di Vignola che indussero l’allora sindaco di Marano, Emilia Muratori, ad optare nel 2018 per un cambio di progetto: non più il porta a porta integrale (benché approvato nel 2016 da tutti in 'Unione) ma un sistema “misto”. Pasini anticipa di avere già chiesto a Hera servizi aggiuntivi, tra cui la raccolta plastica una volta alla settimana per tutto l’anno e l’organico due volte alla settimana in tutte le zone di Vignola. —



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