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Estate tra natura e inclusione per i ragazzi di Villa Forni

G.F.
Estate tra natura e inclusione per i ragazzi di Villa Forni

Visita al centro estivo “Tana liberi tutti”, pensato per bambini da 3 a 11 anni anche disabili tra divertimento e scoperta dell’ambiente

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Scoperta della natura e inclusione. È il mix vincente di “Tana liberi tutti”, il centro estivo in campagna organizzato a Villa Forni. Fino all’11 settembre l’azienda agricola di Cognento organizzerà (con il circolo ippico Meraki) attività per giovani dai 3 ai 17 anni. Cavalli, cani e rapaci sono compagni delle scoperte quotidiane legate alla natura. Scoperte che i partecipanti sembrano gradire molto. «È un posto “campagnesco”, mi piace», il commento di Anna, dieci anni. Il coetaneo Mattia ritiene il centro estivo «molto interessante» perché consente di «scoprire cose che altrove non si conoscerebbero». La pensa così Chiara Rebecchi. Da madre stava per indirizzare la figlia in un altro centro estivo. «Non ci ho messo un secondo a cambiare idea». In particolare, Rebecchi apprezza «lo stare all’aperto in sicurezza dopo il lockdown». Una «sfida accettata di buon grado» per l’educatore Federico Di Stefano. «Non è facile confrontarsi con tutte le nuove disposizioni impostate per il Coronavirus - assicura Di Stefano - dall’organizzazione in piccoli gruppi a comportamenti stagni fino alle mascherine e alla sanificazione». L’educatore ritiene l’esperienza «professionalmente molto qualificante». La madre è pronta a consigliare il centro estivo a tutti, «sempre che rimanga un posto per noi». Per il volontario Aky l’esperienza diventa «più emozionante ogni volta che incontro i ragazzi». Per il volontario è un ritorno al passato, «come se avessi l’occasione di tornare a divertirmi, come ai vecchi tempi a scuola». «In ogni modulo ci sono ragazzi con disabilità, che hanno un ruolo nel centro estivo - interviene l’educatrice Marcella Vaccari, referente delle attività -. Per loro è fondamentale tornare a socializzare. Alcuni erano infatti ancora in “fase uno”». Oltre 50 i partecipanti, suddivisi in 8 gruppi. I pranzi a distanza e le lezioni in inglese rappresentano altri elementi su cui si punta, a fianco del divertimento e dell’integrazione. «L’integrazione è importantissima», rimarca Giuseppe Maria Forni. Per Forni è un «servizio in linea con le attività che svolgiamo durante l'anno». —

G.F.

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