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il nuovo presidente di confesercenti 

Pacchioni: «Ztl, pronto a picchiare i pugni sul tavolo contro il Comune»

Serena Arbizzi
Pacchioni: «Ztl, pronto a picchiare i pugni sul tavolo contro il Comune»

Luci spente nei negozi durante il weekend appena finito «Ben vengano le iniziative, la protesta è proseguita»

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«Noi commercianti non vogliamo essere soltanto informati dal Comune, vogliamo condividere ogni passaggio delle scelte che vengono fatte, a maggior ragione se sono importanti, come nel caso della Ztl. Per questo sono disposto anche a battere i pugni sul tavolo: per colmare lo scollamento che si è venuto a creare fra la categoria e l’amministrazione».

Wainer Pacchioni, 53 anni, commerciante, è il nuovo presidente di Confesercenti Terre d’Argine. E desidera fare subito chiarezza esprimendosi sul tema dell’estate carpigiana: l’introduzione della Zona a traffico limitato parziale in tre strade del centro cittadino. Un annuncio, questo, che ha scatenato le proteste dei commercianti del cuore della città sotto varie forme. Prima con una manifestazione davanti al municipio in cui gli esercenti hanno mostrato, rivolti a Palazzo Scacchetti, un foglio bianco. «Il famoso foglio bianco su cui il sindaco Bellelli aveva detto che avremmo scritto insieme il percorso che avrebbe portato alla Ztl, rimasto lettera morta» dicono i negozianti, i quali, in concomitanza con l’entrata in vigore della Ztl parziale, hanno spento le luci dei negozi durante tutta la durata del provvedimento. Ossia tutto il fine settimana, anche durante il festival Concentrico. «Ben venga Concentrico e le altre iniziative - dicono gli esercenti - Ma andiamo avanti con la protesta».

«Venerdì mattina siamo andati a un incontro con il Comune convocato in precedenza: ma la delibera era già stata fatta, quindi, mi chiedo, perché siamo andati lì con le nostre proposte, quando l’amministrazione aveva già deciso - riprende ad attaccare Pacchioni, il quale ha anche maturato esperienza come assessore alle attività produttive in Comune a Soliera, nella precedente giunta Solomita - Vivo tutti i giorni sulla mia pelle le difficoltà e i problemi del mestiere di commerciante e, nel mio mandato, intendo dare voce a tutta la categoria. Va fatto un plauso alle attività che resistono in centro. E spingeremo per far tutto il possibile affinché i negozi vuoti vengano riempiti. Noi abbiamo sempre fatto la nostra parte con un atteggiamento propositivo: ad esempio, avevamo chiesto che nel quadrante nord venisse introdotto un parcheggio a rotazione (con disco orario, ndr) e che l’inizio della Ztl fosse posticipato alle 20, insieme a un ripensamento delle “Domeniche d’ottobre”. E avevamo domandato un progetto complessivo di rilancio del centro, mai affrontato in questo tavolo. Quindi, se chiamiamo sperimentazione emergenziale quest’introduzione della Ztl, è un conto, ma una sperimentazione permanente. Il Comune non può ignorare le richieste delle associazioni».

Le proposte al Comune sono chiare: «Intendo chiedere al Comune che i cartelli siano oscurati durante la settimana, perché generano confusione negli orari in cui la Ztl non è in vigore - conclude il neopresidente di Confesercenti - Chiediamo, inoltre, di continuare sulla defiscalizzazione non solo nei tributi, ma con incentivi sugli sgravi ai proprietari i quali, a loro volta, possono concedere ai locatari dei canoni meno gravosi. E chiedo maggiore ascolto: mercoledì 22 si è pensato di tenere aperti i negozi di sera. Da quanto sembra, pare che le richieste di posizionare degli arredi negli spazi esterni, anche semplici, fuori dall’attività siano state bocciate per problemi di assembramento. Ecco, ci chiediamo se sia stato davvero instaurato un dialogo per colmare il famoso scollamento e verificare, caso per caso, se sia possibile venire incontro alle esigenze di chi lavora». —

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